Motogp Sepang: Marquez in pole su un ottimo Rossi, Lorenzo 4°

Marc Marquez si prende la pole position del GP della Malesia, facendo anche segnare il giro record del circuito di Sepang. Alle sue spalle troviamo un sorprendente Valentino Rossi, che chiudendo in seconda posizione, ottiene il miglior risultato stagionale in qualifica, a +325 millesimi dallo spagnolo. Crutchlow è , vicinissimo alla Yamaha ufficiale dell’italiano. Lorenzo è solo 4°, davanti a Dani Pedrosa, che passa dal miglior tempo di ieri al di oggi. Sempre lontane le Ducati, che sembrano riflettere le prestazioni delle Ferrari, almeno in prova: Dovizioso è 8°, Iannone 10°, Hayden 11°.

Le qualiche ufficiali di oggi sono state sicuramente condizionate dal clima malese: quando si è scesi in pista l’asfalto era bagnato, poi è diventato umido e successivamente asciutto. Si intuisce facilmente come la griglia finale sia stata dettata non solo dalle semplici prestazioni ma anche dalla capacità di sfruttare al meglio il momento di massima aderenza della pista.

In quest’ottica si può inquadrare l’ottima prestazione di Valentino Rossi che da vecchia volpe del Mondiale qual’è, scende in pista quando l’asfalto è quasi asciutto e riesce anche a sfruttare la scia di Dovizioso sui lunghi rettilinei malesi, ottenendo il secondo tempo.

Lo stesso discorso non è applicabile a Marc Marquez: lo spagnolo è al primo anno in Motogp ma si dimostra sempre velocissimo, in ogni condizione: ambientale, fisica e mentale. Per il numero 93, infatti, non si può parlare di intelligenza tattica come per Valentino. Marc scende in pista con le gomme d’asciutto quando l’asfalto è ancora umido e regala spettacolo derapando in ogni curva e finendo poi lungo in staccata. E’ anche fortunato, perchè riesce a far rientrare la moto in pista prima che tocchi la sabbia e vengano pregiudicate le gomme da tempo. La sua pole position arriva al giro successivo, ed è anche il nuovo giro veloce del circuito.

Non ha potuto godere della stessa fortuna Jorge Lorenzo, che tenta l’azzardo come Marquez ma finisce lungo, nella sabbia. Al rientro in pista la gomma non è performante al 100% e il maiorchino si deve accontentare della 4° posizione, davanti a un Pedrosa poco competitivo, nonostante il miglior tempo di ieri. Davanti ai due spagnoli, chiude la Yamaha satellite di Crutchlow. L’inglese meriterebbe un discorso a parte, considerando che si sta rendendo autore di una stagione straordinaria, quasi sempre a contatto con i tre spagnoli che dominano la Motogp, nonostante una moto meno “aggiornata”. Possono ben sperare i tifosi della Ducati, che il prossimo anno lo vedranno sulla Rossa di Panigale.

Un eventuale vittoria di Marquez domani, chiuderebbe il discorso per il titolo, considerando i 39 punti di vantaggio su Lorenzo, a quattro GP dal termine.

L’appuntamento con la gara (Motogp Sepang) è per domani alle ore 10:00, in diretta su Italia 1.

[photo credit to: motogp.com]

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