Napoli, con l’Udinese inizia una settimana decisiva

Con la fondamentale partita contro l’Arsenal nel mirino, il Napoli contro l’Udinese ha tutto da perdere. In questi casi mantenere la concentrazione è sempre difficile, ma Benitez ha già impartito l’ordine di tenere alto il livello di allerta per non lasciare altri punti preziosi per strada, anche in vista dello scontro della prossima giornata contro l’Inter.
La squadra di Guidolin, sconfitta immeritatamente dalla Juventus nel turno precedente, arriverà a al San Paolo quasi completamente “spuntata”, vista la contemporanea assenza di 3 dei 4 attaccanti presenti nella rosa: Totò Di Natale, uno di quelli che il cartellino a Napoli lo ha spesso timbrato, è out per un affaticamento muscolare, e anche Muriel e Ranegie sono indisponibili. Spazio allora al solo Nico Lopez, assistito da due trequartisti che probabilmente saranno Bruno Fernandes e Pereyra.

Il Napoli, oltre ai lungodegenti Zuniga e Mesto, dovrà fare ancora a meno di Hamsik (non ancora guarito dall’infortunio al piede) e probabilmente anche di Pepe Reina, che ha accusato un affaticamento muscolare. Il portiere brasiliano Rafael scalpita in panchina ed è pronto all’esordio, per dimostrare a tutti le qualità che aveva fatto intravedere nelle gare di pre-campionato. Sulla fascia probabile dal primo minuto il debutto di Reveillere, che dovrebbe prendere il posto di un Armero parso davvero in confusione totale nelle ultime uscite. Proprio la difesa è il reparto che preoccupa più il tecnico, come dichiarato ieri in conferenza stampa: “Sulle fasce abbiamo perso Zuniga e Mesto che si alternavano con Maggio ed Armero, stiamo cercando gli equilibri migliori. Quel 25% che manca è proprio relativo alla fase difensiva. Dobbiamo essere intensi ed aggressivi, ma anche lucidi quando è il momento di ripartire

A centrocampo Behrami dovrebbe riposare, il suo posto al fianco di Inler sarà preso da Dzemaili. In attacco, dietro l’intoccabile Gonzalo Higuain, il trio di mezzepunte probabilmente sarà composto da Pandev, Callejon e Mertens, con Insigne che partirà dalla panchina. Gli otto giorni di fuoco stanno per iniziare, e diranno molto sul proseguimento della stagione degli azzurri.

Foto: Repubblica.it

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