Nasce a Milano il Museo della sicurezza

All’interno del cortile dell’Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi di Milano diventa mostra permanente “Senza pericolo! Costruzioni e sicurezza” con il nome di “Museo della sicurezza” opera dell’artista Gianfranco Angelico Benvenuto.

L’installazione dell’artista è rappresentata dalla presenza nel cortile della scuola di venti manichini che rappresentano le morti bianche. Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro del Comune di Milano, spiega come tale iniziativa “si inserisce in una nuova campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune contro gli infortuni e le morti sul lavoro. Purtroppo, nonostante i passi avanti fatti dalla legislazione e dalle parti sociali, i dati sulle morti bianche sono ancora preoccupanti. La campagna non si ferma qui: insieme alla federazione provinciale dei Maestri del Lavoro inaugureremo il prossimo autunno un giardino permanente dedicato ai caduti sul lavoro.”

L’opera dell’artista Gianfranco Angelico Benvenuto si ispira al monito di Leon Battista Alberti, celebre architetto a cavallo tra 1400 – 1500, che già nel 1452 trattava l’importanza del tema della sicurezza. Il suo obiettivo era quello di garantire un vivere senza rischi non solo sul lavoro ma anche negli ambienti domestici.

Intanto la mostra permanente “Museo della sicurezza” si arricchirà di nuovi spazi sempre all’interno dell’istituto. Questo il percorso indicato dagli organizzatori:

Atrio di ingresso: cartello introduttivo alla mostra;
Aula Magna: logo e titolo della mostra, colophon, grande riproduzione de I costruttori di Lèger, Silhouette della famosa fotografia Lunch Atop a Skyscraper, albero dei segnali;
Aula Modellistica: plastico della “Città sicura”, progetti e disegni relativi, parete ripresa dalla mostra con le travi di legno giallo -icona scenografica- in cui saranno esposte le foto di Chiaramonte, lo schermo con i video della “Città sicura” e altri 3 supporti video dedicati al montaggio di film, video art e immagini incentrate sulla tematica;
Aula Formazione: teche con gli abiti da lavoro e riproduzione delle tute di Thayaht, pedana realizzata con le travi di legno giallo in cui saranno esposti alcuni degli oggetti della sezione “design della sicurezza”;
Aula Didattica 1: riproduzione della sezione tematica “Zona Residenziale”;
Aula Didattica 2: riproduzione della sezione tematica “Ricostruzione”;
Aula Didattica 4: riproduzione della sezione tematica “Macchine invisibili”;
Studio e Ricevimento Parenti: riproduzione della sezione tematica “Luoghi del lavoro”.

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