Natale 2010: Coldiretti, ecco i pesci più importati dall’estero

    Per la vendita del pesce c’è l’obbligo di etichetta, ma poi quando questo viene cucinato nei ristoranti e servito in tavola ai clienti tale obbligo non c’è più. A ricordarlo è la Coldiretti nel sottolineare come nel nostro Paese ben tre piatti su quattro vengano serviti con pesce proveniente dall’estero. In particolare, secondo un’elaborazione effettuata dall’Organizzazione degli agricoltori prendendo a riferimento i dati Istat, i pesci maggiormente importati dall’estero in Italia sono i gamberetti, i salmoni e le seppie.

    In vista del Natale 2010, e dei cenoni, occorre quindi fare molta ma molta attenzione a scegliere pesce “made in Italy” col quale di sicuro si corrono meno rischi. Nei primo otto mesi del 2010, nonostante la contrazione dei consumi, l’import di pesce in Italia è aumentato del 2%, mentre per produzione nostrana l’Italia svetta per le sardine, le acciughe, le vongole ed il nasello.

    Secondo il Presidente di Impresapesca Coldiretti, Tonino Giardini, occorre agire in materia di cultura del consumo, ma occorre anche fare in modo che nei ristoranti possa diffondersi la buona pratica di proporre menù a base di pesce con l’indicazione geografica d’origine. In questo modo le scelte dei clienti seduti al tavolo possono essere consapevoli senza magari andare a consumare un piatto a base di pesce della cui provenienza non si sa nulla.

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