Neonazista la ragazza di Kiev che aveva twittato “muoio”

Era diventata il simbolo della rivolta in Ucraina, l’infermiera 21enne Olesya Zhukovskaya, autrice del tweet “sto morendo” dopo essere stata raggiunta da un proiettile al collo sparato da un cecchino a Kiev.
Stando a quanto riportato dal sito del New Republic la ragazza ora è fuori pericolo, dopo una delicata operazione chirurgica.

Se non fosse che, in una pagina dell’omologo russo di Facebook, VKontakte, la ragazza si dichiari apertamente neonazista: «Io sostengo il Settore Destro» si può leggere, «e tu?». Tale Settore Destro è un gruppo neonazista locale, in totale opposizione dunque al regime filorusso di Yanukovich.
Scorrendo avanti nella pagina, si nota l’attivismo della ragazza durante la protesta antigovernativa di piazza Maidan.

Altri particolari della vita di Olesya si ritrovano in una lettera aperta spedita ad una testata ucraina, in cui si legge che la giovane proviene da Ternopil, regione nell’ovest del paese notoriamente filo-occidentale. Olesya aveva partecipato alle proteste di Kiev fin dall’inizio, come riportato anche dal Manifesto.

L’appartenenza al filone neonazista farà sicuramente perdere a molti la stima verso la causa della ribellione, ma occorre ricordare le complicate dinamiche interne dell’Ucraina, un paese diviso in due da quella che sembra ancora una cortina di ferro: da una parte la zona orientale filo-russa, dall’altra quella filo-occidentale, culla dei rivoltosi. Ad essere spaccata in due è anche la popolazione: la parte degli ucraini che cerca il futuro nell’avvicinamento all’occidente ed all’Unione Europea è la stessa che vuole liberarsi dall’influenza russa. Facile dunque che comprenda estremismi come quelli del Settore Destro.

[Foto credits: thenypost.files.wordpress.com]

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