Nessuno ne parla, Monti ha creato una nuova tassa sulla casa (anche per chi sta in affitto): la Tares

Dopo il salasso senza precedenti avvenuto nelle grandi città italiane con l’Imu, in tv non lo raccontano, nei quotidiani si trova solo nelle ultime pagine, ma c’è una nuova legge dello Stato approvata ormai da un anno, dopo la conversione del decreto Salva Italia: la Tares; si tratta di un’ulteriore tassa che racchiude quella sui rifiuti (in molti casi aumentata), ma che alla fine risulterà notevolmente innalzata perchè ingloberà anche un balzello dai 30 ai 40 centesimi (a seconda di quanto i Comuni sceglieranno di ampliare la tassa, come successo con l’Imu) per ogni metro quadro di casa, e che andrà a coprire le spese per l’illuminazione delle strade, la manutenzione delle infrastrutture e l’igiene ambientale.

Soldi che i comuni riceveranno dai cittadini, senza più doverli chiedere allo Stato, che si avvantaggerà di un risparmio di 1 miliardo di euro l’anno circa. Tale tassa colpirà anche le persone in affitto, e sarà uguale in ogni zona d’Italia, con l’unica discriminante dei metri quadrati appunto.

Si pagherà con modello F24 (come l’Imu), in 4 rate annuali (Gennaio, Aprile, Luglio e Dicembre), ma la prima è stata già spostata da Gennaio ad Aprile, per evitare furbescamente “interferenze” con la campagna elettorale dei partiti politici e magari dello stesso Monti.

Professor Monti, l’Italia la ringrazia per questo ulteriore regalo, che riversa nuovamente sui cittadini comuni il peso dei sacrifici da sostenere.

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