NFL Honors: ecco i migliori del 2013

Dopo tanti anni ci siamo abituati ad affrontare la realtà: il Super Bowl è andato e con lui un altro anno di football. Se a breve non resterà che prepararsi a soffrire per altri sette mesi, durante i quali consolarci con gli spostamenti di mercato e i “Rookie Draft” della prossima stagione, per le prossime settimane avremo ancora il piacere di analizzare la storia della passata stagione, le sue caratteristica e le curiosità. 

Dedichiamo così questo primo articolo post-season ai premi che la NFL assegna annualmente ai giocatori e allenatori che maggiormente si sono distinti nel corso della stagione: gli NFL Honors.

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo a New York ed ha ospitato diverse personalità americane di spicco tra cui la star Hollywoodiana, Alec Baldwin, al quale è stata affidato il monologo di apertura dell’evento.

Cercando di andare in ordine vediamo quindi quali sono stati infine i vincitori di ogni premio:

“Rookie offensivo dell’anno”:

Il premio per il miglior giocatore offensivo esordiente dell’anno va ad Eddie Lacy, Running Back dei Green Bay Packers. Il premio era annunciato. Lacy, scelto dalla sua squadra al secondo giro dei Draft è infatti andato ben oltre le aspettative surclassando letteralmente i suoi compagni di reparto e collezionando statistiche da professionista affermato (284 corse per 1,1788 yard e 11 TD. Media di portata palla di 4,1 yard per corsa). Questo giocatore è il futuro dei GB Packers.



“Rookie difensivo dell’anno”:

Ad ottenere questo riconoscimento è stato Derryl Richardson. Proveniente dal College di Missouri e selezionato dai New York Jets come tredicesima scelta assoluta, da questo giocatore ci si aspettava la stagione che ha fatto. Con 78 Takle, 3,5 Sack e 1 fumble forzato, Richardson non è solo il miglior Rookie difensivo dell’anno ma anche una delle migliori linee di difesa di tutta la lega.

“Premio per il miglior sostenitore dell’esercito americano”:



Questo singolare premio, nasce con l’intento di “riconoscere gli sforzi eccezionali da parte dei membri della comunità NFL per onorare e sostenere i membri di servizio degli Stati Uniti d’America e dei suoi Veterani di guerra”. Il vincitore è il Coach dei Baltimore Ravens, John Harbaugh. Tra i tanti gesti che l’allenatore degli ex-campioni in carica si è impegnato a fare ricordiamo il visitare diverse basi militari; il comprare forniture per le scuole dei bambini i cui parenti stanno servendo oltreoceano; dedicare un giorno dei “training camp” pre-stagionali alle milizie americane.

“Fanta giocatore dell’anno”:

Amanti del Fanta Football, il vostro desiderio è stato esaudito! il Fanta giocatore dell’anno è stato Jamaal Charles, RB dei Kansas City Chiefs e realizzatore delle migliori statistiche di corsa dell’anno. Il RB ventisettenne ha corso per 259 volte coprendo 1,287 yard e andando in meta 12 volte. Quello che piace ed esalta di questo giocatore è la spaventosa media di yard guadagnate per portata di palla (5.0) che è attualmente la più alta della NFL.



“Premio per il miglior giocatore esploso nel corso della stagione”:

Premio più che meritato quello assegnato a Nick Foles, QB dei Philadelphia Eagles subentrato a metà stagione all’infortunato Michael Vick e mai più uscito dal campo. Una volta chiamato in causa Foles non solo ha dimostrato la sua affidabilità ma ha anche sorpreso il mondo intero eguagliando un record storico della NFL (7 TD di lancio nella stessa partita) che apparteneva solo a pochissimi QB della storia. Tra questi anche Peyton Manning.

“Come back Player dell’anno”:

Con “come back” si identifica quel giocatore che aveva avuto un pessimo inizio di stagione e si è saputo ritrovare finendo per ribaltare i pronostici. Philip Rivers è il degno vincitore di questo riconoscimento. Dopo un picco iniziale positivo nelle prime due giornate di campionato, questo Quarter back al suo 10° anno da professionista, sembrava aver abbandonato la strada dei bravi QB ed aver svoltato lungo il cammino degli intercetti (11 per lui in stagione). Approdato infine ai play off, Rivers ha condotto i suoi alla vittoria contro i temibili Bengals prima di chinare la testa di fronte agli enormi Denver Broncos.

“Momento “mai dire mai” dell’anno”:

Il premio è stato consegnato ad Aaron Rodger per la partita tra i suoi Green Bay Packers e i Chicago Bears. In quell’occasione il QB giallo-verde, appena rientrato da un’infortunio alla clavicola, tenne sospeso il fiato di tutti i suoi fans lanciando il famoso “pallone della vita” e portando a casa una partita che oramai sembrava persa.

“Coach dell’Anno”:

A sorpresa viene nominato e vince il premio, Ron Rivera, allenatore dei Carolina Panthers alla sua terza stagione nella NFL, il Coach ha ampiamente ripagato la fiducia che la società gli diede nel 2011 anno in cui iniziò il suo percorso in nero-celeste. In questi ultimi anni l’allenatore Californiano è stato capace di raccogliere una squadra quasi anonima e renderla una valida contendente al Super Bowl di questa stagione.



“Giocatore Difensivo dell’Anno”:

Anche qui a sorpresa (una sorpresa da intendere nei termini dei tanti validi contendenti a questo premio), ad essere insignito del premio come miglior difensore dell’anno è Luke Kuechly, Line Backer dei Carolina Panthers, già lo scorso anno (il suo primo in NFL) Kuechly si era piazzato alla prima posizione nella classifica del suo ruolo. Quest’anno solo 4°, il premio è probabile che il premio gli sia stato conferito per via della sua impagabile costanza.

“Giocatore Offensivo dell’Anno”:

Inutile dire che questo premio fosse ampiamente annunciato. A ritirarlo è Peyton Manning, non solo il migliore dell’anno ma il lanciatore con la miglior stagione mai registrata per un QB NFL. 
Impressionanti le sue statistiche (45 passaggi completati per 5,477 yard e 55 Touch Down) e le statistiche del suo attacco che nonostante il flop al Super Bowl si farà ricordare come uno dei più temibili di sempre.

“Miglior Giocatore del 2013”:

Ancora una volta parliamo di lui: Peyton Manning. Lo abbiamo detto. Ha sbaragliato ogni record. Uno dei “Best Player Award” più corretto degli ultimi anni che corona la stagione storica di questo giocatore sporcata, più che dalla sconfitta, dal suo totale annullamento nel Super Bowl da parte della difesa di Seattle. 


Tra i premi generici della NFL e la consegna del premio ufficiale per il miglior giocatore dell’anno sono stati consegnati i premi speciali, quelli dedicati a qualcuno o sponsorizzate da grandi prodotti americani. Vediamoli di seguito:

“Pepsi – Rookie dell’anno”:



Premio intitolato alla famosa marca di cola, il premio Pepsi va a Keenan Allen. Il giovane ricevitore dei San Diego Chargers si è ben distinto durante l’anno ricevendo 71 palloni di cui 8 trasformati in segnature. Allen ha superato al suo primo anno in NFL le 1000 yard di ricezione (1,046 yards per la precisione)

“Deacon Jones – Giocatore dell’anno”:

Il premio dedicato a Deacon Jones, ex Defensive End della NFL entrato nella Hall of Fame per essere stato uno dei migliori difensori di sempre, viene consegnato proprio ad un DE, Robert Mathis, che con i suoi Indianapolis Colts ha fatto il bello e il cattivo tempo sulle linee di scrimmage dei campi d’America. Il difensore chiude il suo anno con la cifra mostruosa di 19,5 sack e 1 safety.

“Walter Payton – uomo dell’anno”:



Il premio va meritatamente a Charles Tillman. Il Corner Back dei Chicago Bears era già stato premiato la passata stagione con il premio per il miglior promoter delle truppe americane. Impegnato con perseveranza nel sociale, il premio vuole rimarcare il rispetto che la lega porta nei confronti di uno dei giocatori più simbolici degli ultimi anni.

“Bridgeston – Performance dell’anno”:



Inutile dirlo. Poteva essere solo l’immenso Calvin “Megatron” Johnson. Il ricevitore dei Detroit Lions ci ha letteralmente viziati per tutta la stagione, abituandoci a giocate sensazionali di quelle che ogni occasione è buona per parlarne. Il problema più grande per la sua prossima stagione sarà appagare le aspettative del pubblico mondiale…

“Fed-Ex – Giocatore Aereo dell’anno”:



Inutile tornarci su! Peyton Manning.

Appuntamento tra 216 giorni, quando sapremo chi saranno stati i più grandi di una nuova stagione di Football.

Ricerca personalizzata