Questa mattina attorno alle 5 si è sprigionata una sostanza altamente tossica fuoriuscita da una cisterna nello scalo merci Hupac di Busto Arsizio in provincia di Varese. Si tratterebbe di tripropilenglicole, utilizzato spesso per creare fumo artificiale nelle discoteche e durante i concerti.

Per motivi precauzionali la popolazione e’ stata invitata a non uscire di casa. I vigili del fuoco subito all’opera stanno cercando di arginare la nube tossica attraverso getti di acqua nebulizzata e la situazione sembra stare tornando lentamente alla normalità.

Intanto proprio nella stazione dei vigili del fuoco di Busto Arsizio e’ stato allestito un punto di accoglienza, con personale qualificato e volontari della Protezione civile, dove sono accorse in poco tempo molte persone preoccupate per la nube.

Una ventina di persone sono state portate in ospedale per degli accertamenti; tra queste ci sono gli operai che stavano lavorando nel deposito di convogli quando è fuoriuscita la sostanza. La situazione sarebbe potuta essere molto più grave ricordando il flusso di gente che interessa anche nella prima mattinata lo scalo merci della cittadina lombarda che rappresenta uno degli interporti ferrovia- strada più percorsi dai tir.