Il gruppo Lavazza continua a far crescere il proprio impero e lo fa, nello specifico, con una nuova acquisizione. L’azienda torinese ha infatti rilevato l’80% del capitale di Kicking Horse Coffee, leader canadese del caffè organico e fair trade.

L’operazione è costata circa 215 milioni in dollari canadesi e ha lasciato alla fondatrice dell’azienda Elana Rosenfeld il 20% del capitale ed il ruolo di guida come Ceo.

L’attuale ad del gruppo Lavazza Antonio Baravalle, che diventerà presidente del board della nuova azienda, ha così commentato la scelta che li ha portati a questa nuova acquisizione: “Kicking Horse rappresenta uno di quei locali jewels che il gruppo Lavazza continua a ricercare nell’ambito della propria strategia di globalizzazione e di posizionamento premium Il caffè organico e fair trade rappresenta uno dei principali trend sia a livello internazionale che nel Nord America in particolare. Kicking Horse Coffee è leader in questo segmento con un brand dalle caratteristiche perfettamente complementari al portafoglio Lavazza. Negli ultimi anni l’azienda è cresiuta sempre a doppia cifra e grazie a questa acquisizione e prospettiva di sviluppo anche oltre i confini del Canada aumenteranno in maniera significativa”.

Baravalle presiederà esattamente il segmento del caffè organico e fair trade che negli ultimi anni sta effettivamente registrando una crescita senza pari sia in Canada che negli Stati Uniti.

La famiglia Lavazza che si è detta fiera del nuovo progetto ha invece dichiarato: “Accogliamo con orgoglio nel nostro gruppo Kicking Horse Coffee, certi di contribuire con un’esperienza di 120 anni sul caffè, allo sviluppo di un’azienda a noi molto affine.”

Una nuova mossa che promette bene per il colosso Lavazza e per il mondo del caffè, sempre più conosciuto ed apprezzato in Italia come nel resto del mondo.

Fonti: Immagine presa da ansa.it