Si torna a parlare di Sergio Zanotti, l’imprenditore bresciano scomparso nell’Aprile del 2016 dopo aver intrapreso un viaggio in Turchia. Da allora di lui si erano perse le tracce.

Nella giornata di ieri è invece comparso un video nel quale l’imprenditore appare piuttosto scosso e chiede l’intervento delle autorità italiane, dicendo che si tratta di un secondo messaggio. Risalendo a quanto avvenuto, c’è infatti traccia di un primo video realizzato probabilmente nel mese di Novembre ed in cui Zanotti, chiedeva un intervento da parte del governo.

La Farnesina ha dichiarato che si sta occupando del caso e che si tratta di un caso di rapimento molto strano e non necessariamente legato ad un atto di terrorismo. Nonostante il video sembri autentico, pare non sia stata fatta alcuna richiesta di riscatto e, sempre a detta della Farnesina, non ci sarebbe stata alcuna denuncia della scomparsa dell’uomo. A negare i familiari che hanno invece dichiarato di aver sporto denuncia della scomparsa quando due mesi dopo la partenza, si erano perse le tracce del familiare.

Il ministero degli Esteri ha comunicato di essere in contatto con gli 007 che stanno analizzando la situazione e che nelle prossime ore daranno loro notizie. Al momento si stanno ricostruendo tutti i movimenti fatti da Zanotti prima del rapimento. Sotto controllo anche l’account Facebook che, però, risulta fermo al mese di marzo 2016, quando l’imprenditore si apprestava a partire per la Turchia. Indagini aperte anche su chi ha caricato il primo video, un certo Almed medi che nel suo account, probabilmente falso, dichiara di risiedere a Napoli e di essere di Milano.

Intanto la speranza è quella che si arrivi ad una soluzione che permetta a Zanotti di fare ritorno in patria.