Occupazione giovanile: emergenza senza precedenti

    Gli ultimissimi dati sulla disoccupazione in Italia sono preoccupanti, così come preoccupa l’andamento della cassa integrazione. Ma se ci si riferisce solo all’occupazione giovanile, allora i dati diventano allarmanti a causa di una crisi che sta generando nel nostro Paese un’emergenza senza precedenti. In molti altri Paesi la crisi sta portando a riscoprire l’occupazione in agricoltura, ma in Italia servirebbe agevolare lo start up di nuove imprese nel settore, a partire da quelle giovanili. E’ questa la posizione del presidente dei Giovani di Confagricoltura Nicola Motolese che, in particolare, ha sottolineato come siano necessarie misure per favorire il ricambio generazionale, ovverosia l’ingresso nel settore degli agricoltori sotto i 40 anni.

    D’altronde aumentano i giovani che per il percorso di studi scelgono le facoltà di agraria, così come non mancano coloro che vanno all’estero per sostenere degli stage presso le aziende del settore.

    Gli ultimi dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), quelli relativi allo scorso mese di marzo del 2012, indicano che il tasso di disoccupazione in Italia è oramai prossimo al 10%, così come tra i giovani dai 15 ai 24 anni il tasso di disoccupazione sta sfiorando la percentuale record del 36% con punte da brivido nelle Regioni del Mezzogiorno. Per non parlare poi dei cosiddetti “scoraggiati”, ovverosia quei giovani disoccupati che un lavoro neanche lo cercano più. D’altronde se non c’è futuro lavorativo per i giovani l’Italia rischia seriamente di entrare in una spirale recessiva che può portarci ad un declino che brucerebbe in pochi anni decenni di progressi per la nostra economia dal dopoguerra in poi.

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