Offerte di lavoro: in Italia si riparte da qui

La crisi economica nella quale l’Italia si trova coinvolta è ormai da qualche anno uno dei temi più affrontati ed ampiamente dibatutti su tutti i principali quotidiani ed in ogni talkshow televisivo che si rispetti. Nel nostro Paese le offerte di lavoro scarseggiano e il lavoro è complicato da trovare ma anche difficile da mantenere. Ogni giorno siamo sommersi da dati sempre meno incoraggianti: dall’Unione Europea arriva la notizia che nel nostro Paese non solo non si riesce a trovare lavoro ma che addirittura chi ce l’ha riceve stipendi così bassi da arrivare a malapena alla fine del mese e, come se non bastasse, se la situazione attuale dovesse persistere, arriveremmo ad avere in poco tempo un tasso di disoccupazione pari all’80%.

Certamente le condizioni in cui attualmente si vive in Italia non sono delle più rosee ma invece di mettere in evidenza sempre e soltanto i grandi problemi, apparentemente irrisolvibili, che affliggono il Paese, bisognerebbe ogni tanto dare spazio anche agli esempi positivi di aziende che nell’Italia e nei lavoratori italiani ci credono ancora.

Whirpool è proprio un di quelle imprese che ha deciso di intraprendere un processo di delocalizzazione che potremmo definire “al contrario”. L’azienda, le cui sedi sono dislocate in trenta Paesi in tutto il mondo e che vanta più di 10.000 dipendenti, ha recentemente deciso di chiudere una delle fabbriche che si trovano in Svezia per implementare il numero di lavoratori della sede di Cassinetta di Biandronno in provincia di Varese. Grazie all’iniziativa promossa di Whirlpool sarà dato un lavoro ad oltre 300 dipendenti che attualmente si trovano in cassa integrazione ed il polo di Varese diventerà l’unico in Italia a produrre microonde da incasso.

Microsoft ha deciso di intraprende un percorso di formazione per tutti i laureandi ed i laureati in Economia, Ingegneria Informatica, Marketing e Comunicazione. Il progetto che prende il nome di “MACH- Microsoft Academy for College Hires”, prevede un periodo di formazione di due anni con la possibilità di essere assunti già dopo i primi dodici mesi nei settori di Marketing, Vendite e Information Technology. Oltre ai titoli di studio sopra citati è richiesta una’ottima conoscenza della lingua inglese con certificazione linguistica TOEFEL o GMAT.

Esselunga, nota catena di supermercati della famiglia Caprotti, che già nel 2013 ha assunto 400 nuovi dipendenti, ha desciso di implementare ulteriormente il suo organico. Entro il 2015 è prevista l’apertura di 12 nuovi supermercati in tutta Italia (Lazio, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte Veneto e Liguria) e l’assunzione di oltre 2000 nuovi lavoratori. La ricerca è principalmente rivolta ad: addetti vendita, cassieri, responsabili per il settore macelleria, pescheria e pasticceria, bar e magazzinieri. E’ possibile candidarsi direttamente tramite il sito di Esselunga.

Per chi avesse infine l’ambizione di intraprendere la carriera giornalistica la RAI ha recentemente indetto un concorso pubblico che prevede l’assunzione di 100 nuovi giornalisti che si occupano di cronaca. Grazie all’accordo raggiunto con Usigrai ( unione sindacale dei giornalisti Rai) il bando sarà pubblicato entro il 24 febbraio prossimo ed al termine del concorso i candidati selezionati saranno assunti entro tre anni. Per partecipare non occorre essere laureati o rientrare entro un dato limite di età ma è invece necessario essere giornalisti professionisti. i Candidati saranno valutati attraverso lo svolgimento di quattro prove d’esame per verificare le proprie conoscenze. Punti aggiuntivi sono previsti in base al titolo di studio: 2 per le laure triennali, 3 per le magistrali, un punto per chi ha ottenuto un voto di laurea superiore a 105/110, 3 punti per i master e la conoscenza di un altra lingua straniera oltre all’inglese.

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