Opec lascia invariata la produzione di petrolio

    Ieri i Paesi dell’OPEC, cioè i produttori mondiali del petrolio, si sono riuniti a Quito, per esaminare la situazione, alla luce della congiuntura internazionale, in via di superamento della crisi.

    Per ora, la decisione assunta prevede che il quantitativo di greggio prodotto non varierà, quindi, nei prossimi mesi, è molto probabile che il prezzo si mantenga piuttosto stabile. In ciò sarebbero state accolte le richieste dell’Iran, la quale spinge per un prezzo di equilibrio di circa 100 dollari al barile.

    E’ però probabile che, in vista di una più robusta ripresa nell’anno 2011, a livello mondiale, e ciò che più conta, nei Paesi maggiormente importatori, come USA ed Europa, tra qualche mese i Paesi OPEC possano decidere di aumentare la produzione, al fine di non far lievitare troppo il prezzo del greggio al barile, il che avrebbe effetti negativi sulla ripresa, quindi sugli stessi conti dei produttori di oro nero.

    Bisognerà vedere, però, se l’acordo regge. Non è da escludere che uno o più produttori decidano di approfittare della maggiore domanda, incrementando il prezzo.

    Vedremo i movimenti dei prezzi sul mercato!

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