Oscar 2013: quando un premio può fare la storia

Gli Oscar 2013 potrebbero fare la storia se…. Se “Argo” vincesse la statuetta come Miglior Film, come ormai quasi tutti i pronostici sostengono dopo le vittorie ai Golden Globes, DGA e SAG Awards, e Bafta, per esempio. Certo, non sarebbe la prima volta che un film vinca pur non avendo il suo regista candidato. Ma è lo stesso un caso rado, successo già nel 1989 con “A spasso con Daisy”. Tra l’altro, a meno che Alan Arkin non riuscisse a battere la concorrenza di De Niro, Waltz, Tommy Lee Jones e Piliph Seymour Hoffman, “Argo” sarebbe anche il primo film da “Grand Hotel” (1932) a vincere l’Oscar più importante senza regista nominato e senza alcuna vittoria nelle cinquine degli attori. Tuttavia, ci sono tanti altri modi in cui l’85ma edizione degli Academy Awards, potrebbe passare alla storia del cinema. Vediamo insieme quali sono.

Se Daniel Day-Lewis si portasse a casa la statuetta come Miglior attore (quasi certamente, aggiungiamo noi), diventerebbe l’unico attore ad aver vinto 3 Oscar in questa categoria. Attualmente l’attore che detiene in assoluto il record di più oscar all’attivo è Jack Nicholson con tre vittorie nel 1997 per “Qualcosa è cambiato”, nel 1984 per “Voglia di tenerezza” e nel 1975 per “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. Ma il secondo fu vinto nella categoria Migliore attore non protagonista.

Day-Lewis potrebbe diventare anche il primo attore a vincere interpretando un presidente Americano. Allo stesso modo, se Sally Field vincesse nella categoria Migliore attrice protagonista, sarebbe la prima vittoria per un’attrice che abbia interpretato una First Lady;  Se Denzel Washington vincesse la statuette come Migliore attore, sarebbe il primo attore di colore ad aver vinto due volte l’Oscar in questa categoria. Con la sua nomination per “Flight”, Whashington detiene comunque già il record di più nominato (6 volte) tra gli attori afroamericani; Emmanuelle Riva non detiene solo il record della più anziana attrice nominata all’Oscar. Se la protagonista di “Amour” – che proprio nel giorno della cerimonia compirà 86 anni –  riuscisse a spuntarla sulla favorita Jennifer Lawrence nella categoria Migliore attore protagonista, sarebbe anche  la più anziana attrice a vincere nella storia del premio.  Attualmente il record spetta a Jessica Tandy, che vinse per “A spasso con Daisy” (1989) all’età di 80 anni e 8 mesi. Nella stessa categoria quest’anno troviamo un’altra record woman. A soli nove anni , la protagonista di “Re della terra selvaggia”, Quvenzhané Wallis, è la più giovane attrice mai candidata, e nel caso vincesse, batterebbe quel primato che per ora appartiene a Tatum O’Neal che a 10 anni vinse per Paper Moon.  Quvenzhané sarebbe anche la seconda attrice di colore ad aggiudicarsi il premio per la migliore interpretazione, dopo Halle Berry nel 2001; Se il regista di “Re della terra selvaggia”, Benh Zeitlin (30 anni) riuscisse a stracciare la concorrenza di Spielberg e soci portandosi a casa l’Oscar come miglior regista, diventerebbe il più giovane regista a vincere nella storia.  Tuttavia, non è il più giovane regista candidato: John Singleton aveva 24 anni quando fu nominato per “Boyz in the Hood; Brenda Chapman invece, potrebbe essere la prima regista donna a vincere nella categoria Miglior film d’animazione, se il suo film “Brave” riuscisse a conquistare l’Oscar; Il lato positivo” (Silver linings playbook) è il primo film che ha raccolto nomination in tutte e quattro le categorie attoriali dai tempi di “Reds” di Warren Beatty (1981). Se tutti gli attori del cast dovessero vincere, sarebbe la prima volta nella storia dell’Oscar. Gli unici ad aver sfiorato tale record sono stati “Un tram chiamato desiderio”  nel 1952 e “Network” nel 1977, entrambi vinsero un oscar in tre su quattro categorie in cui furono candidati i loro interpreti; Se Amour venisse eletto Miglior film dell’anno, sarebbe il primo film in lingua francese a raggiungere tale traguardo. Anche The Artist”, che vinse l’Oscar nel 2012, era un film prodotto e girato in Francia, ma quando gli attori parlavano lo facevano in Inglese.

Nonostante l’omaggio previsto durante la cerimonia di consegna alla spia più famosa del grande schermo. Nessun film della serie 007 ha mai vinto un Oscar. Potrebbe accadere quest’anno però, grazie ad una delle 5 nomination tecniche ottenute da Skyfall, compresa la canzone di Adele che si è già portata a casa un Golden Globe;  Roman Coppola, nominato con Wes Anderson per la sceneggiatura originale di “Moonrise Kingdom” è il sesto membro del clan Coppola a ricevere una nomination agli Oscar. Se dovesse vincere, sarebbe il quinto membro della famiglia a portarsi a casa una statuetta, dopo suo padre Francis Ford Coppola, suo nonno Carmine, sua sorella Sofia, e suo cugino Nicolas; Con una vittoria per il montaggio di “Lincoln”, Michael Kahn si porterebbe a casa il suo quarto Oscar, segnando il record per il più premiato della sua categoria. Tutti i suoi precedenti tre Oscar sono stati vinti con film di Spielberg (“I predatori dell’Arca perduta”; “Schindler’s List”; “Salvate il soldato Ryan”); “Les Miserables” infine, potrebbe essere il primo musical a vincere l’Oscar per il Miglior Trucco. Il solo musical mai candidato nella categoria, “Moulin Rouge”, perse contro “Il signore degli anelli: la compagnia dell’anello”.

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