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Usa, Trump vuole vietare le sigarette elettroniche aromatizzate

donald trump sul clima

La battaglia dell’amministrazione Trump contro le sigarette elettroniche aromatizzate è appena iniziata. Non sarà un divieto subitaneo: prima bisogna aspettare il verdetto dei funzionari sanitari, i quali stanno cercando di identificare la causa delle crescenti segnalazioni di gravi malattie polmonari legate allo svapo.

Alex Azar, segretario alla salute e ai servizi umani, ha discusso la questione insieme al presidente Trump e al commissario responsabile del Food and Drug Administration, una delle agenzie che sta guidando le indagini su questa epidemia, la quale ha già causato sei decessi.

“In accordo con il presidente, vogliamo eliminare dal mercato le sigarette elettroniche aromatizzate”, ha dichiarato Azar, “per combattere questa preoccupante epidemia legate all’utilizzo di tali sigarette da parte dei giovani e che sta anche colpendo bambini, scuole, famiglie e comunità. Non abbiamo nessuna intenzione di restare indifferenti al continuo crescendo dell’utilizzo. Naturalmente, prima di procedere all’approvazione di una legge ad hoc, ci vorranno diverse settimane”.

L’emergenza è stata anche lanciata dai pediatri, i quali hanno appurato l’aumento di problemi respiratori nei pazienti adolescenti, come respiro sibilante, tosse continua, compromissione della funzionalità polmonare, asma cronico e convulsioni.

Fino alla scorsa settimana, i vari Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie hanno identificato 473 persone con problemi respiratori legati all’utilizzo dello svapo. Nella maggior parte dei casi, si tratta di giovani tra i 16 ed i 24 anni, di cui alcuni sono finiti in ospedali ed attualmente hanno bisogno di assistenza meccanica per respirare.

L’ondata di malattie respiratore non hanno ancora una causa certa, anche se molte delle persone interessate hanno affermato di svapare il THC, principio attivo della cannabis, da solo oppure combinato con tabacco o altri prodotti svapo. Vari laboratori della Food and Drug Administration stanno testando circa 100 prodotti per rintracciare contaminanti in grado di spiegare tutte le problematiche polmonari.

Lenovo presenta X1 Carbon e X1 Yoga, disponibili a fine settembre

Lenovo X1 Carbon

Lenovo ha annunciato alcuni importanti aggiornamenti che riguardano la sua famosa linea di laptop ThinkPad, tra cui una batteria ancora più potente e che durerà di più. I processori montati all’interno sono gli Intel Comet Lake di decima generazione, notizia davvero interessante per coloro che amano i prodotti di fascia alta.

X1 Carbon e X1 Yoga

I modelli X1 Carbon e X1 Yoga hanno un processore Comet Lake di decima generazione i7-10710U a sei Core. Ciò che offrono questi processori è una maggiore velocità di clock rispetto alle versioni precedenti, ottima cosa per dei laptop di fascia alta. Ma la caratteristica più importante che sovrasta le altre è la durata della batteria: 18 ore per singola ricarica, almeno a detta di Lenovo. Possibile? Si, lo è.

Questi nuovi modelli di laptop sono disponibili con diverse opzioni per quanto riguarda lo schermo: da 300 a 500 nit, 1080p e UHD. Per ciò che concerne l’ambito della sicurezza, sia X1 Carbon che X1 Yoga dispongono di un lettore di impronte digitali, una videocamera IR e un otturatore per webcam.

L’X1 Carbon pesa quasi 1.100 grammi, mentre l’X1 Yoga è leggermente più pesante con i suoi 1.300 grammi. Lo spessore del primo è di soli 14,9 mm, mentre quello del secondo è di 15,5 mm. Parlando di connettività, il Carbon dispone del WI-FI 6 e del Global LTE-A Wireless, l’ultima tecnologia Internet disponibile. Invece, lo Yoga possiede anche l’LTE ma è assenta il WI-FI 6.

Tra le altre funzioni dei due laptop ci sono:

Un sistema di altoparlanti Dolby Atmos.
Microfoni a lunga gittata.
Ricarica rapida con l’80% raggiunto in soli 60 minuti.

Entrambi saranno disponibili per l’acquisto verso la fine di settembre. Il prezzo base dell’X1 Carbon è di 1.479 euro, dell’X1 Yoga 1.609 euro.

Lenovo ha annunciato alcuni importanti aggiornamenti che riguardano la sua famosa linea di laptop ThinkPad, tra cui una batteria ancora più potente e che durerà di più. I processori montati all’interno sono gli Intel Comet Lake di decima generazione, notizia davvero interessante per coloro che amano i prodotti di fascia alta.

X1 Carbon e X1 Yoga

I modelli X1 Carbon e X1 Yoga hanno un processore Comet Lake di decima generazione i7-10710U a sei Core. Ciò che offrono questi processori è una maggiore velocità di clock rispetto alle versioni precedenti, ottima cosa per dei laptop di fascia alta. Ma la caratteristica più importante che sovrasta le altre è la durata della batteria: 18 ore per singola ricarica, almeno a detta di Lenovo. Possibile? Si, lo è.

Questi nuovi modelli di laptop sono disponibili con diverse opzioni per quanto riguarda lo schermo: da 300 a 500 nit, 1080p e UHD. Per ciò che concerne l’ambito della sicurezza, sia X1 Carbon che X1 Yoga dispongono di un lettore di impronte digitali, una videocamera IR e un otturatore per webcam.

L’X1 Carbon pesa quasi 1.100 grammi, mentre l’X1 Yoga è leggermente più pesante con i suoi 1.300 grammi. Lo spessore del primo è di soli 14,9 mm, mentre quello del secondo è di 15,5 mm. Parlando di connettività, il Carbon dispone del WI-FI 6 e del Global LTE-A Wireless, l’ultima tecnologia Internet disponibile. Invece, lo Yoga possiede anche l’LTE ma è assenta il WI-FI 6.

Tra le altre funzioni dei due laptop ci sono:

  • Un sistema di altoparlanti Dolby Atmos.
  • Microfoni a lunga gittata.
  • Ricarica rapida con l’80% raggiunto in soli 60 minuti.

Entrambi saranno disponibili per l’acquisto verso la fine di settembre. Il prezzo base dell’X1 Carbon è di 1.479 euro, dell’X1 Yoga 1.609 euro.

Amici 2019, ritorneranno “vecchie glorie”. Ecco il primo nome

amici di maria de filippi

Non si sa ancora molto sui concorrenti di Amici 2019 e molto probabilmente non sapremo molto di più prima dell’avvio dei casting. Tuttavia, qualche elemento certo è emerso: sappiamo infatti che Maria De Filippi ha dato la possibilità a Federico Milan, Federica Marinari e Miguel Chavez di riproporsi.

Quest’anno quindi li vedremo di nuovo ai casting e, qualora dovessero oltrepassare questo scoglio, la loro partecipazione al talent show si preannuncia sicuramente non facilissima visto che i giudizi della Commissione saranno inevitabilmente influenzati dal passato. E’ anche vero però che nessuno dei tre, ad oggi, ha dato la propria adesione ad Amici 2019, pertanto queste rimangono per ora delle semplici speculazioni.

A lasciare intendere che qualcosa in pentola stia effettivamente bollendo è stato Miguel, che tramite il proprio profilo Instagram ha comunicato: “Voi pubblico siete una delle ragioni per cui intendo dare tutto me stesso per raggiungere i miei obiettivi poiché desidero diventare fonte ispiratrice per tanti ragazzi che hanno dei sogni ma che sono frenati dalla paura, dalle insicurezze o da altro”.

Miguel non fa riferimento espresso ad Amici, ma è chiaro che per poter dare tutto se stesso debba necessariamente partecipare ad Amici, cosa che molti suoi fan ancora oggi sperano. “Ci tengo a ricordare – ha concluso Miguel – che noi siamo il timone di noi stessi perché siamo noi a decidere dove andare e cosa fare. Siamo semplicemente quello che vogliamo essere”.

Le 3 migliori città europee a misura di cane

parigi

Lunedì 26 agosto è stata la Giornata mondiale del cane, il miglior amico dell’uomo per eccellenza. Ma come vive il quadrupede nelle grandi città europee? Quali sono quelle fatte a sua misura? Ecco le migliori tre dove i cani vivono con una certa “agiatezza”.

Parigi, Francia

Onnipresenti nella vita quotidiana della capitale francese, possono essere visti insieme ai loro padroni nei migliori ristoranti, nelle boutique più esclusive e nei mezzi pubblici quali taxi, autobus e metropolitana. I proprietari li trattano come se fossero esseri umani.

Tutto ciò non si traduce in mancanza di regole su dove gli animali domestici possono o non possono andare a Parigi. Ad esempio, ai cani di grossa taglia è vietato entrare in metropolitana.

Bruges, Belgio

Bruges, conosciutissima per le sue strade acciottolate, i canali pittoreschi e gli ottimi cioccolatini, è la destinazione perfetta per una breve vacanza insieme al proprio cane. La maggior parte dei caffè e pub li accolgono e ci sono molti posti dove possono alloggiare.

Berlino, Germania

Siccome i berlinesi adorano moltissimo i cani, fanno di tutto per far sentire benvenuti quelli dei turisti che visitano la città. La caffetteria Five Elephant, famosa per la sua cheesecake, offre una versione dog-friendly.

Gli appartamenti Gorki nel distretto di Mitte offrono letti e ciotole per rendere il soggiorno del cane il più confortevole possibile. La città è anche perfetta per passeggiare, con molti parchi e spazi verdi, sparsi un po’ ovunque.

Anche girare la città con i mezzi pubblici è facile poiché i cani possono utilizzarli senza nessuna restrizione e in tutta la città.

Regno Unito, apre la prima linea ferroviaria alimentata ad energia solare

Riding Sunbeams
Riding Sunbeams

Da qualche settimana è pienamente funzionante la prima linea ferroviaria al mondo alimentata ad energia solare. La stazione in questione è quella di Aldershot, con le luci e le varie segnalazioni alimentate da un’unità composta da circa 100 pannelli solari, i quali forniscono anche una piccola quantità di energia alla stessa pista di rotaie.

La speranza è che, in futuro, i treni siano completamente alimentati a energia solare, liberandoli dalla dipendenza verso la rete elettrica nazionale e autoalimentandosi con potenti sistemi ad energia solare.

Il progetto, dal nome “Riding Sunbeams”, è stato voluto dalle associazioni benefiche “10:10”, Community Energy South e Network Rail, tutte impegnate a combattere i cambiamenti climatici. I dati raccolti sono stati poi analizzati presso l’Università di Birmingham in modo da rendere possibile collegare l’energia solare ai grandi impianti che muovono i treni nel Regno Unito.

L’obiettivo finale è uno: creare, entro il 2020, una rete ferroviaria completamente alimentata ad energia solare e collegare le comunità limitrofe con treni “pendolari” mossi esclusivamente da questa fonte naturale.

Lo studio ha scoperto che questa fonte di energia rinnovabile potrebbe essere più economica dell’elettricità fornita oggi tramite la rete, senza la necessità di sussidi pubblici. Inoltre, procedendo su questa strada, si potrà finalmente liberare le ferrovie dai combustibili fossili, riducendo contemporaneamente i costi di gestione, oltre ad offrire alle comunità locali un’aria più respirabile e pulita e ad affrontare a muso duro l’attuale crisi climatica.

Stuart Kistruck, direttore dell’asset management di Network Rail e delle rotte per la Wessex Route, ha dichiarato: “La nostra ambizione è quella di estendere ulteriormente questa tecnologia attraverso la rete. Una volta che questo progetto dimostrativo dovesse avere successo, potremmo dare vita ad una ferrovia più green a favore dei nostri passeggeri abituali e non”.

Regno Unito, allarme laghi: quattro cani morti dopo aver fatto il bagno

Cianobatteri

Cani che muoiono dopo aver fatto il bagno: è accaduto in varie zone del Regno Unito. I proprietari degli animali domestici sono stati avvisati di tenerli lontani da laghi. La responsabile dei decessi è un’alga blu-verde tossica. La sostanza schiumosa, nota come cianobatteri, si trova sia nei laghi che nei fiumi. Ingestione o semplice contatto causa problemi respiratori, danni al cervello e insufficienza epatica.

I cani deceduti sono stati quattro e vivevano nel Sussex, nel Cheshire, ad Edimburgo e nell’Irlanda del Nord. I proprietari sono rimasti sconvolti quando hanno constatato la morte, avvenuta alcune ore dopo il bagno nell’acqua contaminata dalle alghe mortali. La British Veterinary Association (BVA) ha diramato l’allarme, affermando che l’alga è stata avvistata in altre zone: Southampton, in Cornovaglia, nel Derbyshire e nel Lincolnshire.

Il proliferare delle alghe tossiche è dovuto al clima eccezionalmente caldo di questa estate poiché, quando le temperature sono alte per lunghi periodi, si riproducono rapidamente e formano fioriture. I cianobatteri sono in grado di produrre tossine dannose sia per l’essere umano che per gli animali. Non tutte le alghe contengono questa specie di batteri, però accertarlo guardando semplicemente l’acqua è praticamente impossibile. Ecco perché i proprietari dei cani sono stati avvisati del pericolo che si nasconde nei laghi.

Daniella Dos Santos, vicepresidente della British Veterinary Association, ha dichiarato: “Anche se non tutte le alghe blu-verdi sono portatrici dei cianobatteri, visivamente è impossibile notare la differenza. Quindi, prevenire è sempre meglio che curare”.

Per quanto riguarda la possibilità di intervenire a livello medico, Dos Santos ha risposto che “attualmente non esiste un antidoto per le tossine. L’unica via di salvezza è un trattamento veterinario tempestivo che affronti gli effetti e garantisca buone chance di recupero. Insomma, chiunque abbia il sospetto che il proprio cane possa essere stato infettato dai cianobatteri, deve rivolgersi immediatamente al veterinario più vicino”.

Nadia Toffa, parla l’ex fidanzato: “Ho raccolto il suo ultimo desiderio”

Nadia Toffa e Massimiliano Ferrigno
Nadia Toffa e Massimiliano Ferrigno

La scomparsa di Nadia Toffa ha lasciato l’amaro nella bocca di moltissime persone, da coloro i quali hanno avuto modo di lavorare con lei a Le Iene, fino ai milioni di telespettatori che la seguivano da casa con tanto affetto. Il dolore più grosso però è quello dei familiari, che con Nadia hanno vissuto i momenti belli ma anche gli ultimi mesi di estremo dolore, e tra le persone a lei più vicine c’era senz’altro Massimiliano Ferrigno, l’ex che con Nadia ha avuto una relazione per ben 10 anni, fino al 2017.

Ad un noto settimanale, Ferrigno ha raccontato: “Dopo dieci anni avevamo deciso di prenderci una pausa di riflessione. Lei aveva trovato un altro ragazzo che aveva poi deciso di mollare. Era un fidanzato con cui era stata negli ultimi mesi. Nadia ed io siamo stati in contatto tutti i giorni fino al giorno in cui se ne è andata. Non l’ho mai lasciata sola nemmeno per un minuto, anzi, sono stato proprio io a raccogliere il suo ultimo desiderio: quello di invitare al suo funerale Don Maurizio Patriciello, il parroco che aveva conosciuto durante l’inchiesta sulla Terra dei Fuochi. Per me Nadia era proprio tutto: era la mia vita. Con lei se ne sono andati la bellezza di dieci anni della mia vita”.

Nadia Toffa scoprì di avere un tumore al cervello nel dicembre del 2017, pochi mesi dopo aver rotto con Massimiliano. In questi due anni, la conduttrice ha avuto diverse relazioni, la più importante delle quali con un ragazzo che aveva poi deciso di lasciare perché a quanto pare la lasciava ripetutamente sola mentre lei si sottoponeva alle chemioterapie, e di questo ne aveva parlato lei stessa sui social.

Il rapporto con Ferrigno, invece, è sempre stato molto più importante, autentico e trasparente. Nonostante i due si fossero lasciati nel 2017, infatti, tra di loro ha continuato ad esserci un rapporto di vera amicizia, come confermato dalla stessa conduttrice in uno dei suoi post su Instagram.

Barbara D’Urso si è fidanzata con Filippo Nardi?

barbara d'urso

Ultimamente Barbara D’Urso sta pubblicando diverse storie Instagram relative alle sue vacanze estive, e tra i volti che si son visti più spesso davanti l’obiettivo del cellulare c’è Filippo Nardi.

L’ex gieffino, tornato alla ribalta dopo aver partecipato all’Isola dei Famosi, sembra essersi avvicinato molto a Carmelita, tanto è vero che la cosa è subito balzata all’attenzione di molti. Non è, quindi, che tra i due vi sia qualcosa di più che di una semplice amicizia? Il sospetto è lecito, ma a chiudere ogni fantasia in questo senso è stata proprio Barbara.

Filippo ha condiviso una storia che riprendeva uno dei tanti titoli di giornale relativi a questo presunto flirt, e la D’Urso, dal canto suo, con un secco “Ma no… Giuro!” ha messo a tacere ogni pettegolezzo. Insomma, pare proprio che le persone che speravano in una relazione tra Barbara e Filippo, si debbano ricredere all’istante!

In ogni caso, questi sono gli ultimi giorni di vacanza per Carmelita, visto e considerato che da settembre ripartiranno le sue trasmissioni. E la prossima stagione televisiva, per lei, si preannuncia intensa tanto quanto quella trascorsa: la D’Urso dovrebbe ritornare al timone di Pomeriggio 5, Domenica Live, Grande Fratello e Live Non è la D’Urso!

Barbara D’Urso si conferma così uno dei volti di punta della televisione italiana, che col tempo è riuscita a catalizzare le attenzioni su di sé anche quando non è davanti alle telecamere: le sue storie Instagram sono seguitissime e i suoi profili social attirano innumerevoli utenti tra curiosi, fan e detrattori. Insomma, è impossibile non parlare di lei anche a palinsesto televisivo sospeso!

La volatilità politica è un peso per l’economia italiana

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Con la mozione di sfiducia presentata dalla Lega nei confronti del premier Giuseppe Conte venga votata domani, la fase di incertezza politica continuare a gravare pesantemente sull’economia italiana. Spread e borse, dopo l’annuncio di Salvini, hanno subito dei contraccolpi di notevole intensità: il primo ha superato nuovamente quota 200 punti, arrivando quasi fino ai 240, mentre la borsa di Milano era scesa del 2,48%, mandando in fumo circa 15 miliardi di capitalizzazione.

Comunque, prima o poi questa crisi di governo doveva accadere, anche se il periodo non è assolutamente quello adatto. Sono settimane ormai che il rapporto tra i due partiti di coalizione vive di tensioni sempre più cruente. La Lega ha chiesto ripetutamente maggiore autonomia per le regioni del Nord Italia, la riforma della giustizia e la riduzione del cuneo fiscale tramite la flat-tax.

Conte ha accusato Salvini di utilizzare i pretesti politici per far aumentare le preferenze degli italiani nei confronti del suo partito. Secondo i sondaggi più recenti, la Lega è tra il 36 e il 38%. Se superasse il 40%, potrebbe governare direttamente e senza bisogno di coalizioni.

Nonostante l’attuale volatilità politica, l’agenzia di rating Fitch ha confermato il “BBB” del rating del credito italiano. Ma le prospettive restano comunque negative, considerando che il posizionamento è a soli due pass dallo status di “spazzatura”.

Se il governo dovesse sciogliersi, il presidente Sergio Mattarella potrebbe valutare l’opportunità di formare un governo tecnico o transitorio fino alle prossime elezioni, che Salvini vorrebbe nel mese di ottobre. Allo stato attuale, nonostante si rincorrono voci di una probabile nuova coalizione targata Cinque Stelle-PD, la strada verso nuove elezioni sembrerebbe ormai tracciata.

Matteo Salvini, da parte sua, non ha ancora deciso se la Lega correrà da sola oppure si alleerà con Forza Italia e Fratelli d’Italia. Giorgia Meloni lo ha ripetutamente invitato a stringere un’alleanza. Salvini non si è ancora espresso in merito, ma ha categoricamente escluso che il suo partito farà parte di una lista unica di Centro-Destra.

Il leader della Lega sta continuando a promuovere la riduzione delle tasse di 15 miliardi di euro, oltre ai 23 miliardi già previsti in precedenza. Una politica economica difficilmente applicabile alla luce delle pretese avanzate dalla Commissione europea sul deficit di bilancio 2020, che non deve superare il 2% del PIL.

Cosa accadrebbe se ad ottobre, dopo le elezioni, la Lega andasse a governare senza scendere a patti con altri partiti? Salvini, nonostante le rassicurazioni di qualche tempo fa, rispolvererà la minaccia di una Brexit tutta italiana se l’Unione Europea continuerà a contrastare Roma sul deficit di bilancio?

Supercoppa europea al Liverpool: vittoria ai rigori sul Chelsea

Liverpool
Liverpool | Photo credits to edition.cnn.com

Il primo trofeo europeo della stagione va al Liverpool, ma sono stati necessari i rigori ai Reds per piegare il Chelsea. 7-6 il risultato dal dischetto, dopo il 2-2 nei 120’ di gioco. Per Jurgen Klopp un’altra gioia immensa dopo la conquista della Coppa dei Campioni; invece per Lampard, nonostante la delusione, segnali importanti dai suoi dopo la sonora sconfitta di Manchester, sponda United, nella prima di campionato.

Per la prima volta nella storia delle coppe europee, ad arbitrare la finale è stata la francese Stephanie Frappart, che ha tenuto ottimamente in pugno la partita. I primi minuti sono ad appannaggio dei Blues, che colpiscono la traversa su un diagonale di Pedro deviato con le mani dal portiere Adrian. La leggera supremazia del Chelsea si concretizza al 36’: Pulisic taglia la difesa del Liverpool con un filtrante che si infila tra Matip e Van Diik e arriva sui piedi di Giroud, che con un perfetto diagonale batte Adrian. Prima dell’intervallo, i Blues raddoppiano ma il gol viene annullato a Pulisic per un fuorigioco di pochi centimetri, certificato anche dal VAR.

Klopp, vedendo la sua squadra in difficoltà, sostituisce ad inizio ripresa un inesistente Oxlade-Chamberlain con Firmino. Intuizione giusta. Al 48’ Firmino, ben imbeccato da Fabinho, viene anticipato in uscita da Kepa, ma Manè si trova nel posto giusto al momento giusto: conquista il pallone vagante e lo insacca in rete. Il gol subito crea un po’ di incertezza nei Blues, che sbandano paurosamente e rischiano di subire il 2-1 da Fabinho e Henderson. L’occasionissima per i Reds capita al 75’: Kepa si esibisce in un doppio miracolo prima su rasoterra di Salah e poi sul tap-in di Van Dijk, deviato sulla traversa. Ma è dei Blues l’ultimo squillo prima dei supplementari: Mount, con un forte diagonale, sfiora di un nonnulla il palo. Il gol sarebbe stato comunque annullato per fuorigioco di partenza.

Dopo soli 5 minuti del primo dei due tempi supplementari, un fantastico destro di Manè sotto l’incrocio porta in vantaggio i Reds. Ma il Chelsea non si compone e ne si scoraggia. Infatti, 6 minuti dopo l’arbitro Frappart fischia un rigore ai Blues per un dubbio tocco di Adrian in uscita su Abraham, confermato anche dal check del VAR. Dal dischetto, un freddo Jorginho spiazza il portiere del Liverpool e pareggia la contesa. Nei rimanenti 19 minuti di supplementari, accade poco o nulla. L’errore decisivo è di Tammy Abraham, che si fa parare il rigore da Adrian. Vince il Liverpool, ma il Chelsea se l’è giocata alla pari.

Belen Rodriguez e Stefano De Martino in attesa del secondo figlio: lui conferma

belen rodriguez abbraccia stefano

Belen Rodriguez è rimasta incinta di Stefano De Martino. A sei anni dalla nascita di Santiago, i due sono ritornati insieme e avrebbero progettato di allargare la famiglia con un nuovo arrivato.

Come riporta un noto settimanale, che a sua volta cita una fonte ritenuta piuttosto vicina a Stefano De Martino, pare che la gravidanza sia già in corso e che sia stata confermata dallo stesso Stefano. Pare, in buona sostanza, che il ballerino abbia confessato la cosa ad alcuni suoi amici, che avrebbero quindi informato il settimanale in via assolutamente confidenziale e “silenziosa”.

D’altro canto Stefano e Belen non sarebbero intenzionati a parlare di questo progetto in pubblico, anche perché lei dovrebbe essere solo al terzo mese di gravidanza, e tenendo conto del fatto che in passato ha subito un aborto spontaneo quando stava con Fabrizio Corona, è comprensibile la loro prudenza in questo senso. Insomma, ci sono elevate probabilità che la gravidanza di Belen sia cosa vera, e qualora lo fosse, il fratellino o la sorellina di Santiago dovrebbe venire al mondo il prossimo febbraio.

I due, in ogni caso, sembrano più uniti che mai. In un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, Belen ha dichiarato che Stefano la fa sentire felice e che ora che si sono ritrovati “l’intenzione è di stare insieme fino alla fine dei nostri giorni”. “Ciò che dovevamo sbagliare lo abbiamo sbagliato – ha aggiunto -, ma la famiglia è importante e deve rimanere unita”.

Stefano, dal canto suo, ha detto: “Se sono tornato con Belen dopo tre anni e mezzo è perché di pregi lei ne ha parecchi. Uno dei tanti? Belen riesce a farti cambiare umore in poco tempo. Il difetto? Forse non si applica abbastanza”.

Perisic via dall’Inter, Modric continua ad alimentare i sogni dei tifosi rossoneri

Perisic
Perisic | Foto da inter-news.it

C’è aria di un’altra bocciatura “eccellente” nella rosa dell’Inter. Dopo Mauro Icardi, completamente estraniato dal progetto tecnico di Conte, e Nainggolan, tornato da dove era partita la sua carriera, ossia Cagliari, pare che questa volta possa toccare a Ivan Perisic.

Il croato, nonostante presente da tempo nella lista dei giocatori potenzialmente cedibili, pareva avere più di una possibilità di restare, soprattutto perché di offerte credibili non ne sono arrivate (30 milioni è la valutazione data dalla società). Ma, stando alle ultimissime notizie, tecnico e staff societario hanno deciso che Perisic andrà comunque via, anche in prestito, così come è accaduto per il belga.

Non si tratta quindi di una questione economica e neanche tecnica: il motto è “voltare pagina definitivamente”, dettato da accadimenti a livello comportamentale e disciplinare che hanno funestato la stagione scorsa, la quale è stata carica di tensioni, casi e spifferi all’interno dello spogliatoio nerazzurro.

Sull’altra sponda milanese, la suggestione Modric non accenna a scemare. Il croato non è stato convocato dal Real Madrid per l’amichevole contro il Salisburgo pare per un affaticamento muscolare. Ma il sogno dei milanisti è stato nuovamente alimentato da un “like” messo da Modric, dopo quello su Instagram per l’esordio stagionale in Serie A del Milan contro l’Udinese: un “mi piace” al post che evidenziava il successo rossonero sui cugini nerazzurri nella finale di Pechino di Supercoppa del 2011. Un segnale lanciato dal croato? L’affare, più che complicato, appare impossibile.

L’ingaggio del centrocampista croato del Real Madrid è di 12 milioni di euro all’anno e la società Milan attuale non sembra in grado di pareggiare un tale stipendio. Un piccolo spiraglio c’è: il possibile approdo ai Blancos di Van De Beek, che potrebbe liberare Modric anche in prestito. Intanto, i tifosi rossoneri stanno invadendo i social network al grido “vieni da noi!”.

Arisa si “trasforma”: cosa si nasconde dietro i suoi continui cambi di look

Arisa

E’ apparsa per la prima volta in pubblico nel 2009, in occasione del Festival di Sanremo, e già in quell’occasione il suo look appariva a dir poco particolare, tanto da essere rimasto impresso nella memoria di tutti. Col passare del tempo il suo stile è cambiato pur rimanendo comunque “molto visibile”. Addirittura, Arisa, in un’occasione, ha ammesso di essere ricorsa ai ritocchini pur di migliorare la propria immagine.

E un altro ritocchino (si fa per dire…) se lo è fatto in questi giorni: dopo essersi rasata quasi a zero i capelli, ora Rosalba ha deciso di cambiargli colore passando da un biondo platino ad un vistoso rosso mogano.

I suoi ammiratori sembrano aver apprezzato molto il cambio di look, tanto è vero che alcuni di loro le hanno scritto: “Che bella questa testa rossa, ti sta benissimo!”. Inoltre, sempre in questi giorni, Arisa ha commosso molti suoi fan ricordando Lucio Dalla, uno dei cantautori più amati dal pubblico italiano: “È chiaro che il pensiero dà fastidio, anche se chi pensa è muto come un pesce. Anzi è un pesce, e come pesce è difficile da bloccare. Perché lo protegge il mare. Com’è profondo il mare. Grazie Lucio!”.

Tornando ai capelli, quello che molti non sanno è che la cantante lucana soffre di tricotillomania, un disturbo che induce le persone a strapparsi i capelli senza un motivo preciso. A rivelarlo era stata lei su Instagram un po’ di tempo fa, in risposta alle innumerevoli critiche che le furono mosse quando per la prima volta decise di mostrarsi coi capelli rasati.

Uccide le figlie di 3 anni e 17 mesi: “Con loro tra i piedi non riuscivo a fare sesso”

Louise Porton

Louise Porton, 23enne britannica accusata di aver ucciso le sue due figlie di 3 anni e 17 mesi, è stata condannata. La Corte di Birmingham, a margine di un processo durato poco più di un mese, ha disposto per lei una pena esemplare: l’ergastolo, con un minimo di 32 anni di carcere da scontare.

Dopotutto il delitto del quale si è macchiata è a dir poco agghiacciante: la donna ha ammazzato a sangue freddo le sue figliolette, Lexi Draper e Scarlett Vaughan, perché a quanto pare avrebbero “ostacolato” la sua vita sessuale.

Come riporta il Mirror, Louise considerava le figlie un vero e proprio fastidio. La maternità, infatti, le stava impedendo di condurre una vita sessuale per così dire “appagante”, e per questo motivo la donna, lo scorso 15 gennaio, ha strangolato la piccola Lexi, facendola morire in ospedale dopo giorni di agonia. Dopo di che, appena due settimane dopo, quando correvano i primi giorni di febbraio, si è scagliata contro l’altra figlia, Scarlett, uccidendola con le stesse identiche modalità.

Ad attirare i sospetti su di lei sarebbero stati dei suoi comportamenti a dir poco equivoci: la 23enne, subito dopo il primo omicidio, era stata vista correre nel bagno dell’ospedale dove era ricoverata la figlia a scattarsi dei selfie in topless, e nei giorni successivi avrebbe accettato la bellezza di 41 richieste d’amicizia su un’app di incontri. Quindi, avrebbe incontrato un perfetto sconosciuto su un sito di incontri e con lui avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento.

Per di più, una volta dichiarato il decesso della figlia, Louise sarebbe stata sentita ridacchiare nella stanza dove era stata allestita la veglia funebre: pare che la donna, in quel momento, stesse usando FaceTime per comunicare con uno dei tanti uomini con cui si sarebbe dovuta incontrare. E non è finita qui, perché la polizia ha riferito di aver trovato nei dispositivi tecnologici della donna tutta una serie di ricerche incentrate sulle modalità per uccidere un bambino, a dimostrazione del fatto che le uccisioni delle figlie non solo potevano essere ricondotte a lei, ma che a quanto pare erano persino state premeditate.

Tu Si Que Vales, Belen Rodriguez non si presenta in studio

I rumor che hanno cominciato a circolare alcuni mesi fa affermavano che Belen Rodriguez non avrebbe più ripreso in mano le redini di “Tu Si Que Vales“, ma in questi giorni è arrivata la smentita: la showgirl argentina sarà ancora una volta al timone del talent show di Canale 5.

Le registrazioni delle puntate si stanno svolgendo proprio in questo periodo, e notizia fresca di giornata è che Belen pare non si sia presentata alla prima puntata dello show. Il motivo è subito stato svelato: l’argentina ha accusato dei problemi di salute, e a dimostrazione di ciò ha anche inviato a Mediaset un certificato medico.

“Le registrazioni della prossima stagione di Tu Si Que Vales – si legge sul settimanale Chi – sono partite con il botto. Anzi, con un fuori programma. Belen, confermata alla conduzione con Alessio Sakara e Martin Castrogiovanni, ha trasmesso un certificato medico e non si è presentata in studio per le riprese della prima puntata. Lo show è comunque stato registrato, ma senza la sua presenza”.

Il giorno successivo Belen si è poi presentata in studio e ha colto l’occasione per smentire le voci che parlavano di un suo passo indietro, così come ha smentito le voci che affermavano che la sua assenza fosse dovuta ad una nuova gravidanza.

Tuttavia, pur mancando lei, la registrazione della prima puntata è andata alla grande, con l’esordio a dir poco spumeggiante di Sabrina Ferilli nei panni di giudice popolare. La Ferilli ha infatti preso il posto che nelle scorse stagioni del programma era stato assegnato a Mara Venier e ad Iva Zanicchi, e stando alle testimonianze raccolte subito dopo la registrazione della puntata, pare proprio che se la sia cavata molto bene!