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Emma Marrone tra i prossimi giudici di X Factor?

emma marrone

X Factor si appresta ad introdurre grandi cambiamenti, e questa fino a prova contraria non rappresenta una novità visto che di una profonda rivisitazione si parla ormai da un po’ di settimane! Ora però sta emergendo qualche dettaglio in più, poiché finalmente si comincia a fare il nome di qualche possibile giudice che andrà a rimpiazzare i posti lasciati vacanti da Mara Maionchi, Fedez, Manuel Agnelli e Lodo Guenzi.

Al momento sembra che la produzione del programma sia in trattative con il rapper Salmo, ultimamente salito alla ribalta per via della polemica inscenata con il ministro dell’Interno Matteo Salvini (e, ancor più recentemente, per il diverbio acceso contro Fedez). Un altro nome che sta avanzando sempre più è quello di Tommaso Paradiso, frontman dei TheGiornalisti. Ma è il terzo nome quello che più di ogni altro incuriosisce il gossip nostrano, ovvero quello di Emma Marrone.

La cantante salentina, dopo aver dimostrato ad Amici di saper essere una valida coach, potrebbe cedere alle lusinghe di Sky e sbarcare in una trasmissione assolutamente nuova per lei. Emma tornerebbe così in tv e lo farebbe in un modo alquanto inedito, visto che di fatto sarebbe la sua prima avventura in casa Sky.

Questi tre nomi sono comunque da confermare, così come è da confermare il fatto che tutti e quattro i giudici della passata edizione siano effettivamente destinati a lasciare il loro posto. L’addio di Agnelli e di Fedez è comunque molto probabile. Quest’ultimo, che fino a poco tempo fa non era ancora certo di voler lasciare il programma, ha poi chiarito: “Cinque anni consecutivi di X Factor sono molti, secondo alcuni sarebbero persino troppi. Sono cambiate diverse cose ed è difficile per me adattarmi. Sento la necessità di chiudere questa esperienza e di dedicarmi di più alla famiglia”.

“Maria De Filippi e Costanzo non dormono insieme, ma…”: la rivelazione di Alfonso Signorini

amici di maria de filippi

Ospite a La Repubblica delle Donne, trasmissione condotta da Piero Chiambretti su Rete 4, Alfonso Signorini ha fatto una delle sue consuete rivelazioni. Stavolta protagonisti del gossip sono Maria De Filippi e Maurizio Costanzo.

In puntata si chiacchierava a proposito di matrimoni bianchi, e cogliendo l’occasione, l’opinionista ne ha approfittato per dare in pasto al pubblico un aneddoto che in pochi conoscevano: “Sono 24 anni che Maria De Filippi e Maurizio Costanzo dormono in camere separate, ma pur sempre nella stessa casa. Maria ha sempre dichiarato di essere una pippa dal punto di vista sessuale, quindi avrà ben altre soddisfazioni nella sua vita. Eppure con Maurizio si amano alla follia, sono una coppia davvero solida. Probabilmente fanno ancora qualcosa insieme, perché non è che se non dormono insieme significa che non facciano più niente a letto. Diciamo però che non mettono di certo il sesso al centro del loro rapporto”.

In realtà Signorini non ha detto nulla di così nuovo visto che fu proprio lo stesso Maurizio Costanzo, in un’intervista concessa al Corriere della Sera, a rivelare che uno dei pilastri che hanno tenuto in piedi il matrimonio con Maria è stata proprio la scelta di dormire separati.

“Io – disse – sono uno che guarda la televisione fino a tarda notte, a volte fino al mattino. Sono insopportabile. Avremmo finito per litigare e invece, in tanti anni di matrimonio, non abbiamo mai bisticciato, e direi che si può parlare di un bel record. Prima russavo pure, ora per fortuna ho smesso, per cui ero anche molto fastidioso. Se non si dorme insieme non è che si diventa estranei, anzi è proprio il contrario. Poi al mattino ci si ritrova… o sono io che vado da lei o è lei che viene da me. Ci diamo il buongiorno, chiacchieriamo un po’, facciamo colazione insieme ed è bello così”.

Prete 80enne lascia la tonaca e si sposa con un toyboy di 25 anni: “Lui mi rende felice”

philip clements

Philip Clements, prete 80enne, giunto ad un certo punto della sua vita ha deciso di lasciare la parrocchia e di sposarsi con un toyboy incontrato online. Tra i due, una differenza di età quasi abissale: ben 55 anni. La fiamma di Philip è Florin Marin, un ragazzo rumeno di 25 anni, da cui però Philip vive molto lontano.

L’aspirante modello, che al momento lavora in una società di noleggio auto, vive infatti in Romania, mentre Philip continua a vivere a Dover. Tra i due ci sono in sostanza più di 2mila chilometri di distanza, ma questo non sembra certo compromettere il loro amore. “Lui è la prima vera relazione che ho da quando mi sono ritirato dalla chiesa. Sono così innamorato di lui! E’ il ragazzo più divertente di sempre, mi fa ridere fino a farmi male la pancia”, ha raccontato l’80enne.

E sulla distanza che li tiene separati, ha spiegato: “Odio quando non riusciamo a stare insieme, ma è una cosa che abbiamo imparato ad accettare e ora siamo più forti come coppia, possiamo anche vivere separati”. Il fatto è che i due si sono abituati a questo loro stile di vita: “Vivere a chilometri di distanza non pregiudica il nostro rapporto, anche perché ci sentiamo tutti i giorni su FaceTime. Anzi, non vedersi sempre rende le cose ancora più eccitanti, perché inevitabilmente conto i giorni fino a quando non lo rivedrò”.

L’ex prete ha raccontato che Florin lo fa sentire giovane, e che lo farebbe sentire tanto giovane al punto da avergli fatto cambiare non solo lo stile di vita, ma anche l’abbigliamento e il modo con cui si approccia alle persone! “Non mi è rimasto molto tempo in questo mondo – ha raccontato Philip -, per cui il tempo che mi rimane ho intenzione di passarlo solo ed esclusivamente con lui”.

Il ragazzo, dal canto suo, ha spiegato che la famiglia ha accettato questa relazione e che anche lui, esattamente come Philip, è fortemente innamorato: “Insieme ci divertiamo, andiamo in vacanza, al cinema e mangiamo buon cibo. Siamo proprio come qualsiasi altra coppia nonostante tra di noi ci siano 50 anni di differenza”.

Torino, bimbo di 8 anni vaga per strada al freddo: “La mamma non mi vuole più”

bambino

La mamma non mi vuole più, mi ha cacciato di casa“. Queste le tremende parole pronunciate da un bambino di appena 8 anni che è stato recuperato dalle forze dell’ordine mentre vagava tutto solo per la strada, per giunta in una zona alquanto pericolosa e senza nemmeno un giubbino addosso che lo riparasse dal freddo.

Quando gli agenti si sono sentiti rispondere quelle parole hanno pensato che si trattasse del semplice sfogo di un bambino magari arrabbiato o offeso con la sua mamma, e invece no, perché quelle parole nascondevano una storia assolutamente vera. Una storia di abbandono a tutti gli effetti.

Luogo dei fatti Carmagnola, una località del torinese, dove il piccolo è stato fermato da una pattuglia della polizia municipale dopo che diversi automobilisti avevano segnalato la presenza di un minore nel bel mezzo della strada provinciale 128. Il bambino, che ricordiamo avere soltanto 8 anni, ha raccontato agli agenti di essere stato sbattuto fuori di casa. “La mamma non mi vuole più, ora vive con un altro uomo. Sono venuto da queste parti per cercare i miei parenti”.

Rintracciata dagli agenti, la donna ha confermato tutto: la madre del bambino, che vive in un campo nomadi di Chieri, ha ammesso di non volere più suo figlio perché lei, ora, vuole soltanto godersi la vita di coppia col suo nuovo compagno. Il padre, che sembrerebbe essere residente in Campania, è invece irreperibile.

Per i genitori è scattata la denuncia per abbandono di minore, mentre il bimbo, di origini bosniache, è stato affidato ad una comunità protetta. Le indagini sono tuttora in corso, se non altro perché va chiarito come il piccolo protagonista di questa storia sia riuscito ad arrivare dove è poi stato recuperato e se effettivamente abbia dei parenti in zona Carmagnola.

Iva Zanicchi disperata, il video appello: “Sono stata derubata”

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi, che ultimamente abbiamo rivisto in tv nella trasmissione di Piero Chiambretti, “La Repubblica delle Donne”, e anche a “Tu Si Que Vales” in qualità di giudice della giuria popolare, è finita al centro di un fatto di cronaca piuttosto triste.

La cantante, servendosi dei suoi canali social, ha diffuso un video tramite il quale annuncia all’Italia intera di essere stata derubata. A poche ore dall’inizio del Festival di Sanremo, la cantante è rimasta vittima di un furto che non solo l’ha colpita nella sua intimità e nel suo patrimonio, ma che l’ha anche toccata molto dal punto di vista emozionale.

Già, perché pare proprio che i ladri si siano presi la Palma d’Oro che la Zanicchi vinse 50 anni prima proprio al Festival della musica italiana. Si tratta del premio che le venne assegnato con “Zingara“, tutt’oggi considerato il suo brano più celebre.

Nel video, Iva ha detto: “Mi è capitata una cosa molto sgradevole, cari amici. Parlo di una cosa che mi fa star male. Mi hanno rubato il premio che vinsi a Sanremo con Zingara. Pensate che tra pochi giorni inizia il Festival di Sanremo e io 50 anni fa vincevo un’edizione. Mi hanno rubato la Palma d’Oro. Il valore in sé è nullo, ma per me ha un valore sentimentale davvero grande. Fate girare questo filmato, vi scongiuro. Vorrei ritornare in possesso di quel premio, perché per me sentimentalmente ha un valore enorme”.

La rete ha accolto subito la richiesta lanciata da Iva: decine di condivisioni del filmato sono state registrate già negli istanti successivi alla sua pubblicazione, così come crescono di ora in ora i like e i commenti di solidarietà.

Barbara D’Urso, nuovo talk show in prima serata: arriva “Non è la D’Urso”

barbara d'urso

Mentre va in onda tutti i giorni con Pomeriggio 5, Barbara D’Urso sta lavorando nel dietro le quinte della prossima edizione del Grande Fratello Nip. Ma questi non sono gli unici impegni che riempiono l’agenda della conduttrice partenopea, perché proprio nelle ultime ore è stata data l’ufficialità di quello che sarà un nuovo programma cucito su misura per Barbara.

Si tratta di un talk ed il suo nome sarà “Live – Non è la D’Urso”. Un nome alquanto eloquente visto che ricorda, neanche tanto vagamente, “Non è l’Arena” di Massimo Giletti. E infatti pare proprio che questo nuovo talk, per quanto non andrà in onda la domenica in diretta competizione con Giletti, in qualche modo getterà comunque le basi di una sfida con “Non è l’Arena”: la natura talk del programma dopotutto sarà la stessa, anche se è probabile che “Live – Non è la D’Urso” si concentrerà più che altro su temi di costume e società, nonché su gossip e tv, più che su cronaca e politica.

Come ha detto la stessa Barbara, questo nuovo programma sarà fondamentalmente una Domenica Live più ampliata e con dinamiche un po’ differenti. La messa in onda, salvo variazioni dell’ultimo minuto, è prevista a partire da mercoledì 20 febbraio.

Per Carmelita non sarà comunque una sfida facile visto che, andando in onda con ben tre programmi nello stesso periodo di tempo, dovrà cercare quanto più di differenziarli l’uno dall’altro onde evitare che possano apparire un po’ troppo simili tra di loro. Per esempio, la figura di Cristiano Malgioglio in qualità di opinionista, ci sarà sia nella prossima edizione del Grande Fratello che in questo nuovo talk, e questo potrebbe certamente essere un punto di forza (visto che Malgioglio è un accalappiatore di audience), ma proprio per il rischio similitudine potrebbe anche rivelarsi un boomerang.

Paolo Bonolis lascia la Tv? “Mi sento inadeguato rispetto ai tempi che corrono”

paolo bonolis

Dopo tanti anni di onorata carriera sembra proprio che Paolo Bonolis sia pronto a lasciare il mondo della Tv. Ultimamente ha condotto un’edizione di Scherzi a Parte profondamente rivisitata rispetto al passato, e tuttora sta andando in onda con Avanti un Altro, fortunato programma del preserale di Canale 5 che vede la partecipazione di Luca Laurenti.

Ma a breve su tutto ciò potrebbe calare il sipario, perché Bonolis sarebbe stanco di continuare a lavorare per il piccolo schermo.

In un’intervista, Paolo ha ammesso di essere una figura per certi versi anacronistica rispetto ai tempi che corrono: “Parlo un linguaggio analogico in un mondo digitale. Non uso il computer, ho un cellulare datato e sono cresciuto in un’epoca che si avvitava sulle ideologie”. Proprio per questo Bonolis non ha nascosto di sentirsi spesso inadeguato, fuori luogo: “Il politically correct è una versione ben fatta dell’ipocrisia. Poi c’è la moltiplicazione dei social, ci sono i commenti continui e le opinioni indiscriminate che ti portano quasi ad avere paura di pensare e parlare”.

Al contrario di come appare in Tv, Paolo Bonolis, nella vita privata, è in realtà un uomo molto riflessivo, timido: “Sono una persona davvero tranquilla – ha spiegato -, con una vita molto riservata. Esco pochissimo”.

Sulla moglie Sonia Bruganelli, spesso finita al centro delle polemiche per via di un’ostentazione a volte di dubbio gusto del suo stile di vita, Paolo ha minimizzato: “Io sono cresciuto con Sandokan, Tognazzi e Vianello, con il libro Cuore… Lei con Dinasty e Falcon Crest. Con ciò voglio dire che ad un certo punto devi pure scendere a compromessi. Ma è divertente, è un po’ come scrivere nel 2019 un libro a penna”.

Asia Argento coach a The Voice of Italy insieme a Morgan?

Asia Argento

Dopo essere stata allontanata da X Factor e dopo aver messo la parola fine sulla love story con Fabrizio Corona, Asia Argento ha preferito starsene nel silenzio per un po’, forse anche solo per metabolizzare i tanti eventi che hanno riguardato la sua vita professionale da una parte e sentimentale dall’altra.

Ora però l’attrice è tornata a farsi sentire. Merito di Carlo Freccero, che negli ultimi giorni le ha offerto un assist non da poco: il direttore di Rai 2 ha affermato in poche parole che gli piacerebbe vedere Asia Argento e Morgan come coach della prossima edizione di The Voice of Italy che, ricordiamo, andrà in onda a partire da aprile sotto la conduzione di Simona Ventura.

Lo stesso Morgan ha dato manforte a Freccero, confidando che anche a lui piacerebbe l’idea di ritrovarsi con la ex compagna nello stesso talent show. E Asia, invece, cosa ne pensa? “Ho letto di questa cosa – ha detto – ma nessuno mi ha ancora contattata. Lavorare con Marco in un programma simile non nascondo che mi piacerebbe, darebbe grandi stimoli. Noi due ci siamo contaminati parecchio in passato. Sarebbe proprio una figata”.

Cambiando discorso, Asia, su invito dell’intervistatore, si è anche soffermata su temi di strettissima attualità come l’immigrazione e le politiche del governo gialloverde in materia di flussi migratori. “Noi ci troviamo in una posizione geografica che per forza di cose ci fa fare i conti con questa realtà. Io sto dalla parte dell’integrazione e mi vergogno parecchio dei discorsi che sentiamo fare dai nostri politici. Mi addolora. E visto che in questo momento, attorno a me, ci sono parecchie cose difficili, ho preferito starmene a debita distanza da certe questioni”.

Infatti poco tempo fa il ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva attaccato frontalmente la Argento, ma lei, stranamente, non rispose alle provocazioni. “Il fatto è che ne voglio sapere più nulla. Ho lasciato perdere, è una partita persa. Non ce la faccio più a combattere certe battaglie: loro sono in tanti mentre io una sola”, ha spiegato.

Antonella Clerici potrebbe ritornare a La Prova del Cuoco

anna moroni

Da qualche settimana a questa parte si mormora che Antonella Clerici possa ritornare a prendersi La Prova del Cuoco, la storica trasmissione di Rai 1 che ha contribuito a fondare e a mandare avanti per quasi due decenni.

L’edizione in corso non sta brillando dal punto di vista degli ascolti, anzi, da quando Elisa Isoardi si è insediata, l’asticella degli ascolti ha subito un lento ma progressivo declino. Da qui la scelta della Rai di cambiare la collocazione della Isoardi e di provare a corteggiare la Clerici per un suo ritorno in campo. Tutto ciò non ha nulla di ufficiale, ma quanto è avvenuto nelle ultime ore lascia presagire che qualche fondo di verità possa avercelo!

Anna Moroni, altro volto storico de La Prova del Cuoco, ora impegnata in Ricette all’Italiana, su Rete 4, al fianco di Davide Mengacci, ha pubblicato una foto che la ritrae in compagnia di Antonella Clerici e degli autori de La Prova del Cuoco, Monica Parente e Fabrizio Zaccaretti.

A corredo della foto, la Moroni ha scritto: “Che bella cenetta ieri sera con Antonella mia, Zacky e Monichetta! Siamo proprio una vera famiglia! Come ci vogliamo bene! Sempre”. Monica e Fabrizio, dal canto loro, hanno risposto con altrettanta tenerezza mista a malinconia, quasi a voler far credere che quel legame che li tiene tutti uniti non conoscerà mai crisi.

Insomma, la foto ed i commenti in questione, uniti alle speculazioni che da un po’ di giorni si rincorrono sui tabloid nazionali, lasciano pensare che La Prova del Cuoco possa ritornare quella di un tempo, con Antonella Clerici e Anna Moroni a far da padrone di casa e con una Elisa Isoardi pronta a prendere le valige verso un’altra destinazione.

Elena Santarelli mostra per la prima volta il figlio Giacomo affetto da tumore

Elena Santarelli

Dopo un lungo periodo passato negli ospedali accanto al figlio malato e sui social a rendere conto di quella che stava diventando un’esperienza massacrante, Elena Santarelli è tornata a sorridere. Sul suo profilo Instagram è tornata a pubblicare foto, video e stories, e nel mentre ha anche diffuso una foto che ha intenerito parecchie persone: l’immagine di suo figlio Giacomo, reduce da una lunga serie di chemioterapie dovute ad un tumore cerebrale che gli era stato diagnosticato qualche tempo fa.

Nella foto, la showgirl laziale si mostra in abbigliamento intimo con in braccio il figlioletto. A commento della deliziosa immagine, Elena ha scritto: “Lui, il primo amore, quello che ti toglie il respiro…”.

Insomma, sembra proprio che il piccolo Giacomo si stia riprendendo alla grande, e la cosa non può che far piacere a tutti quanti noi! Alcuni commentatori però hanno avuto da ridire, perché si chiedono come mai Elena Santarelli, che della malattia del figlio non ha mai fatto mistero, non abbia mai osato pubblicare qualche foto di quando il figlio era malato. “Ma una foto di tuo figlio mai? Anche se è pelato, puoi pure metterla”, le aveva scritto un utente riferendosi al fatto che Elena, nel periodo clou della malattia del figlio, avesse preso l’abitudine di pubblicare immagini dell’altra figlia e mai di Giacomo.

Altri utenti hanno invece criticato la Santarelli proprio in queste ore, ritenendo opinabile la decisione di mostrarsi continuamente con un abbigliamento e delle pose sexy quando a casa ha un figlio in condizioni di salute alquanto precarie. Ma lei non si è mai lasciata intimidire da queste critiche: quello, in fondo, è pur sempre il suo lavoro.

Il caso Sea Watch in via di risoluzione

Sea Watch

Sembra giunta alla conclusione l’odissea della Sea Watch e dei 47 migranti a bordo. L’accordo sullo sbarco è stato raggiunto durante il vertice notturno tra il premier Conte, Di Maio e Salvini, reso possibile dalla disponibilità di alcune nazioni ad accogliere una parte dei profughi presenti sulla nave. Oltre alla Germania, alla Francia, al Portogallo, alla Romania e a Malta si è anche aggiunto il Lussemburgo.

La Sea Watch, battente bandiera olandese, è stata in mare per 12 giorni e da 5 si trova nella rada di Siracusa. Dopo il probabilissimo attracco, i migranti verranno identificati presso l’hotspot di Pozzallo o Messina. Dopo l’attesa burocratica, verranno distribuiti equamente nei paesi che si sono resi disponibili all’accoglienza. Bisogna soltanto attendere che l’accordo venga ufficialmente ratificato.

Intanto, si è appena conclusa la seduta della Giunta per le immunità del Senato e che riguardano il caso della nave Diciotti. Maurizio Gasparri, nella relazione stipulata, ha dato tempo 7 giorni al ministro degli Interni Salvini di farsi ricevere dai commissari o presentare una memoria. “Un atto procedurale dovuto” ha dichiarato Gasparri. “Successivamente valuteremo se, in base alla Costituzione, ci siano stati realmente reati ministeriali e se dobbiamo procedere o meno”.

La decisione della Giunta è attesa per il 23 Febbraio, 30 giorni dopo la richiesta del Tribunale dei Ministri di Catania.

In attesa di capire come finirà l’intera vicenda Sea Watch, il Partito Democratico, insieme alle altre forze di opposizione, sta continuando la sua opera di vicinanza ai migranti che da giorni sono in balìa del mare. Diversi parlamentari dem hanno organizzato una staffetta in quel di Siracusa che a turno ha visto la presenza di varie personalità (finora hanno partecipato in 18). Tuttavia, al di là del fatto che la questione si stia risolvendo, come ha detto Frans Timmermans, candidato dei socialisti alla presidenza della Commissione europea, “è impensabile andare avanti con soluzioni ad hoc”. “C’è bisogno di una soluzione standard – ha aggiunto – che includa naturalmente la riforma del Trattato di Dublino”.

Conflitto di interesse tra Baglioni e alcuni artisti? L’accusa di Striscia la Notizia

claudio baglioni

Sanremo è la rappresentazione del prodotto italiano per eccellenza, amato da molti, ignorato da alcuni e anche odiato da pochi. Ad una settimana circa dall’inizio dello spettacolo canoro, Claudio Baglioni, la mente che sta dietro all’intera kermesse, è sotto l’occhio del ciclone. In una recente puntata di Striscia la Notizia, un’inchiesta dell’inviato Pinuccio ha parlato di un presunto conflitto d’interesse che riguarderebbe il conduttore e direttore artistico di Sanremo.

“Nei contratti RAI è prevista una clausola di trasparenza” afferma Pinuccio. “Allo stato attuale, non sappiamo se la stessa viene applicata a Claudio Baglioni”. A dare man forte a questi tesi è intervenuto Michele Monina di Linkiesta: “Questa clausola prevede che coloro che devono selezionare gli artisti del concorso canoro non abbiano relazioni (etichette, management, edizioni e booking) con gli stessi. Stando a quanto risulta, Baglioni ha selezionato artisti che fanno parte della sua stessa agenzia”.

L’agenzia menzionata da Striscia e la Friends & Partners (F&P) di Ferdinando Salzano, la quale collabora con Paola Turci, Nek, Achille Lauro, Renga, Il Volo e Nino D’Angelo, tutti partecipanti al Festival. A dare più vigore a questo conflitto d’interesse è la Cts, una multinazionale che ha recentemente acquistato non solo l’agenzia di Salsano ma anche la Magellano Concerti e la Vivo Concerti, e a cui fanno parte altri artisti come Irama, Federica Carta, Ex Otago, Shade e Ultimo.

Come consuetudine, Striscia la Notizia allarga il raggio d’azione. Pinuccio, nel suo fare simpatico, ha evidenziato come al matrimonio dello scorso anno di Salzano erano presenti parecchi degli artisti sopra menzionati. Insieme a chi? A Claudio Baglioni naturalmente. Inoltre, all’ufficio RAI preposto a stipulare i contratti con gli artisti chi ci lavora? La mamma di Salzano.

Insomma, dopo lo scontro dell’edizione scorsa tra Ricci, creatore di Striscia, e Baglioni, la storia si ripete di nuovo. Cosa accadrà questa volta?

Ha confessato il patrigno del bimbo ucciso a Cardito

Tony Essoubti Badre

La violenza, di qualunque natura essa sia, va sempre condannata con la giusta pena. Ci sono episodi di lieve entità, ma alcuni rasentano la follia e fanno comprendere quanta crudeltà ci sia nella società moderna. Se poi è un genitore, padre o patrigno che sia, ad uccidere un bambino, i limiti del comportamento umano si annichiliscono dietro un velo di bestialità scevro di ogni empatia e coscienza.

Negli ultimi giorni, questa figura è incarnata da Tony Essoubti Badre, 24enne e accusato dell’omicidio di Giuseppe, bambino di 7 anni che abitava a Cardito, nella provincia napoletana, e del ferimento della sorella di 8 anni. Nella serata di ieri, il compagno della mamma del piccolo ha confessato, giustificando il gesto folle per una sponda del nuovo letto rotta da Giuseppe mentre giocava.

Davanti al PM, l’uomo ha raccontato i particolari della vicenda. “Ho colpito i bambini con calci, pugni e schiaffi ma non ho usato nessuna scopa. L’acquisto del nuovo letto ha comportato enormi sacrifici. Ho avuto un momento di follia”. Ad assistere Badre, figlio di padre tunisino e madre italiana, c’era l’avvocato Michele Coronella. Attualmente, l’uomo è detenuto presso il carcere di Poggioreale. L’accusa è di omicidio volontario aggravato. La prima udienza è stata fissata per mercoledì.

Gli investigatori sono attualmente al lavoro per ricostruire l’intera vicenda con dovizia di particolari. In particolare, stanno cercando di stabilire quale ruolo abbia avuto in questa triste vicenda la madre dei due bambini. Fondamentali potrebbe essere i racconti della sorellina di Giuseppe, attualmente ricoverata al reparto di Neurologia dell’ospedale pediatrico di Napoli. La piccola, che ha subito forti percosse, non è in pericolo di vita ed è sostenuta da un team di psicologi.

Andy Murray lascia il tennis: ecco il motivo dell’addio e i particolari della preparazione che l’ha portato così in alto

Andy Murray lascia il tennis
Andy Murray lascia il tennis

La notizia del ritiro dal mondo del tennis agonistico di Andy Murray, uno dei tennisti più forti della scena attuale, giunge dopo quasi due anni di sacrifici e dolore che hanno costretto lo sportivo a ripensare seriamente alle sue possibilità di continuare la sua carriera nel tennis. Un campione del genere sfrutta le sue doti fisiche ma ha anche bisogno di una grande preparazione mentale per reggere lo stress e la tensione di una carriera a livelli così alti: di seguito tutti i particolari della sua preparazione e l’elenco dei suoi premi, in omaggio alla sua incredibile attività di tennista.

Il ritiro di Andy Murray: la fine di un’era

L’11 gennaio 2019 Andy Murray ha compiuto il sacrificio più grande: quello di dover annunciare il proprio ritiro dalla scena mondiale del tennis. Il pluripremiato campione scozzese, classe 1987, alto un metro e 90, è stato purtroppo costretto a fermarsi a causa di un problema all’anca che, nonostante siano trascorsi 20 mesi di riabilitazione e cure, non può più permettergli di giocare. Lo sportivo si è dichiarato affranto e probabilmente non in grado di proseguire la sua attività nemmeno fino a Wimbledon, torneo a cui avrebbe voluto partecipare come in passato per concludere la sua sfolgorante carriera. Murray è infatti stato il numero uno del mondo del tennis per diverso tempo: ha raggiunto la cima del ranking ATP il 7 novembre del 2016, ha vinto tre tornei del Grande Slam (classificandosi in finale altre otto volte per giunta), due medaglie d’oro alle Olimpiadi nel 2012 e nel 2016, una Coppa Davis nel 2015 e svariati titoli, di cui 14 Masters 1000, nei tornei ATP: in tutto come giocatore singolare ha collezionato 663 vittorie a fronte di 190 sconfitte nei tornei, con un rate del 77% di successo. Senza contare poi il lato economico delle sue vittorie. È dunque con estremo dispiacere, a seguito dell’operazione all’anca che gli ha impedito di giocare da luglio 2017 a giugno 2018, che si è visto obbligato a concludere la sua sfavillante carriera sportiva a quasi 32 anni per evitare di scontare per tutta la vita i suoi problemi di salute, lasciando il campo ad altri grandi nomi come Nadal, Williams e Federer.

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Mental coach: la preparazione psicologica di Murray

Ma quali sono i fattori che hanno fatto sì che Andy Murray abbia potuto raggiungere la vetta del mondo del tennis e mantenerla per tanto tempo? Di sicuro, oltre al talento e alla preparazione fisica, è stato fondamentale anche l’impatto della preparazione mentale. Affrontare continue gare di livello sempre più importante, dai più prestigiosi tornei di tennis alle Olimpiadi, è sicuramente un fattore debilitante per la propria tranquillità e sicurezza, e pertanto va curato con attenzione e metodo, proprio come suggerito dal portale Ubitennis.com. Murray è riuscito a vincere e rimanere sulla cresta dell’onda grazie al suo team di preparatori e anche alla sua mentalità da vincente: come riportato nello studio di Betway Casino sull’effetto del vincitore, infatti, chi vince continua a vincere perché supportato dalla condizione psicofisica di proseguire a farlo. Il cervello rilascia una maggior quantità di testosterone nelle vicinanze di una prestazione impegnativa, rendendo più competitivo e performante l’individuo soggetto a tale stimolo. Di conseguenza, dopo la vittoria il rilascio di dopamina fa sì che venga registrata la sensazione positiva relativa al traguardo e dunque sia il corpo che la mente cerchino di replicarla il più possibile. Grazie a questi meccanismi gli sportivi a livello agonistico come Andy Murray sperimentano quindi l’effetto del vincitore più spesso degli altri e di conseguenza vincono più spesso. Inoltre, il mental coaching è fondamentale per mantenere la calma e concentrarsi sulle vittorie e le possibilità di miglioramento, invece che demotivarsi per le perdite o gli errori.

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La preparazione fisica e la riabilitazione

Oltre ad una serrata ed equilibrata preparazione mentale, quindi, Andy Murray ha sempre seguito una preparazione fisica fortemente disciplinata, volta a migliorare e sfidare le proprie capacità ogni giorno di più. Il sito specializzato nel tennis Tennis Circus riporta come il preparatore fisico di Murray, Matt Little, abbia dichiarato che lo sportivo non abbia mai visto allenamenti deludenti: anche dopo l’operazione subita alla schiena prima dei 30 anni ha sempre cercato di spingersi il più possibile in avanti nella sua preparazione, tenendo costantemente d’occhio obiettivi di miglioramento come quello relativo all’aumento della propria velocità. Non c’è dubbio che se Murray non avesse sofferto dei gravi problemi all’anca che lo hanno costretto al ritiro ci sarebbe stato ancora spazio, e soprattutto tempo, per farlo vincere sempre di più. Il campione ha tentato ogni strada possibile e immaginabile, la più impegnativa quella dell’intensivo percorso di riabilitazione durante il quale è stato seguito dall’esperto ed ex maestro di sci Bill Knowles, come analizzato da Tennis Italiano.

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L’addio alla scena di Murray è sicuramente una notizia difficile da accettare, ma lo sportivo ha dovuto cedere necessariamente per preservare la sua salute. Rimangono però tutti i traguardi e i premi raggiunti, a ricordare per sempre la sua carriera come una di quelle più indimenticabili del mondo del tennis.

Scuola, le novità: divieto di utilizzo dei cellulari e ritorna l’educazione civica

smartphone

Di qui a breve nelle scuole elementari, medie e superiori potrebbe non essere più consentito l’uso del telefono cellulare. Il divieto potrebbe riguardare tutti gli studenti, salvo “casi particolari”, e a quanto sembra sarà ben più esteso di quanto ci si potrebbe immaginare visto che coinvolgerà non solo i cellulari, ma più in generale tutti i dispositivi elettronico-digitali che non siano direttamente forniti dalle scuole.

L’iter della proposta di legge che punta ad ottenere questo risultato ha iniziato il proprio percorso in commissione Cultura, alla Camera. Il testo su cui si sta lavorando è quello del leghista Capitanio, ma anche altri nomi come Latini (Lega) e Gelmini (Forza Italia) hanno presentato delle loro proposte. Tutti, in ogni caso, mirano allo stesso obiettivo: introdurre il divieto di utilizzo dei cellulari per tutti gli studenti, certo, ma anche per i professori (sebbene su quest’ultima condizione pare non vi sia ancora molta chiarezza).

L’idea sarebbe quella di far sì che i diretti interessati lascino i telefoni in presidenza e che si rivolgano alla segreteria per eventuali chiamate di emergenza. Delle eccezioni dovrebbero riguardare gli alunni disabili e i loro dispositivi, che nel caso in cui dovessero fungere da ausilio continuerebbero ad essere consentiti.

Di pari passo con questa proposta ne sta correndo un’altra che propone la reintroduzione dell’educazione civica a scuola. Secondo la proposta di Capitanio, l’educazione civica dovrebbe tornare nelle scuole con un monte annuale di 33 ore. Ad occuparsene dovrebbero essere i docenti di storia e geografia per le scuole secondarie di primo grado e i docenti dell’area economico-giuridica per le scuole secondarie di secondo grado. Per le scuole medie si pensa addirittura ad introdurre l’educazione civica tra le materie di esame.

La proposta Gelmini invece va più a fondo e punta non solo ad un insegnamento teorico dell’educazione civica, ma anche ad una sua concretizzazione nel pratico attraverso “attività extra-scolastiche da svolgere presso uffici pubblici, fondazioni, istituzioni e corpi culturali”.