Pallone d’oro 2013: ecco la lista ufficiale dei 23 finalisti

La Uefa ha da poco comunicato la lista ufficiale dei 23 calciatori che concorreranno per l’assegnazione del Pallone d’Oro 2013. Dal precedente elenco di 50 giocatori spicca senz’altro per il calcio italiano il doppio taglio di Buffon e di Balotelli, con Andrea Pirlo unico rappresentante dei colori italiani, ma anche unico superstite di tutta la Serie A, un dato che deve necessariamente far riflettere i vertici del nostro calcio.

Inutile dirlo il favorito è sempre Leo Messi che proverà a conquistare il quinto trofeo di fila, stabilendo così un record davvero incredibile, verosimilmente fuori dalla portata di qualsiasi essere umano.

Chi sono allora i candidati principali a rovinare l’ennesima festa alla Pulce?

Senza dubbio Cristiano Ronaldo, eterno secondo, ma protagonista di una stagione davvero sensazionale con la media stratosferica di un goal segnato a partita. Il punto debole di Cr7 potrebbero però essere i pochi “tituli” portati a casa nel 2013, con la sola supercoppa di Spagna vinta durante la stagione, che rischiano davvero di diventare un peso per il portoghese, che rimane comunque l’insidia principale per Messi.

Chi senza dubbio può vantarsi dei risultati raggiunti con il rispettivo club sono senz’altro i bavaresi Robben e Ribery, possibili outsiders che meritano senz’altro un riconoscimento per le singole prestazioni fornite durante questa stagione. Le due ali hanno infatti trascinato il Bayern Monaco alla conquista di uno storico poker di trofei culminato con la vittoria della Champions League, dove proprio Arjen Robben ha siglato al 90′ la rete decisiva che ha permesso ai baveresi di alzare la coppa dalle grandi orecchie.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=x31jgoyhwzo[/youtube]

Oltre a questi quattro giocatori proposti ci sentiamo di inserire come possibili candidati Andrés Iniesta, per il rendimento sempre stellare del talentuoso centrocampista del Barcellona e Zlatan Ibrahimovic, campione assoluto capace di deliziare i tifosi del PSG con goal incredibili, come testimonia l’ultimo poker calato in Champions League ai danni del malcapitato Anderlecht. Ad alimentare le polemiche in merito è stato Mino Raiola, agente dello svedese, che ha dichiarato che se Ibra non dovesse vincere il Pallone d’Oro questo trofeo si dimostrerebbe un premio corrotto.

Insomma ci sono tutti i presupposti per assistere ad una sfida bellissima e incerta fino all’ultimo perchè, corrotto o no, discusso o no, vincere questo trofeo significa entrare di diritto nell’Olimpo del calcio mondiale.

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