Panorami stereografici – Fotografia panoramica a 360°

Sam Rohn è un fotografo americano autodidatta specializzato nella fotografia panoramica a 360°. Negli ultimi 20 anni ha realizzato immagini utilizzate da Hugo Boss, Ikea e Ford. Rohn ritiene che il prossimo anno ci sarà un ulteriore incremento della fotografia panoramica, perché i fotografi sperimenteranno i diversi effetti che si possono ottenere, specie con il nuovissimo fenomeno dei Panorami stereografici.

Di che tendenza si tratta?

I Panorami stereografici a 360° ci permettono di mostrare il mondo intorno a noi da una nuova prospettiva. Ci consentono di rappresentare i luoghi in modi prima impossibili con le apparecchiature e le tecniche fotografiche tradizionali e liberano i fotografi dai vincoli della prospettiva normale, spalancando loro nuove possibilità creative.

Note ufficialmente come “Panorami stereografici”, ma chiamate a volte anche “Minimondi”, queste fotografie consentono di visualizzare un ambiente a 360° in un’unica immagine. Sembrano avvolgere il panorama intorno a una sfera, trasformando una veduta della natura o di una città in un mondo intero.

Perché si diffonderanno ulteriormente nel 2013?

La creazione di Panorami stereografici a 360° è oggi più facile che mai. Con i progressi che hanno investito la tecnologia delle fotocamere e dei computer, gli strumenti per creare queste immagini sono ora disponibili a tutti. Non occorre più dover disporre di un software complicato o di un costoso hardware professionale, che rappresentava un forte ostacolo in passato.

Con il progresso della tecnologia, la fotografia panoramica a 360° nel 2013 troverà finalmente la sua piena realizzazione. Sempre più fotografi cercheranno di spingere la loro creatività oltre le tecniche tradizionali per trovare nuovi modi per esprimersi.

Suggerimenti di Sam per la creazione di minimondi

Scegli il soggetto giusto. Le scene con un soggetto centrale forte che non si estendono più di 90° al di là dell’orizzonte hanno un’ottima resa come Panorami stereografici. Modificare la distanza tra il soggetto e la fotocamera altera le dimensioni del soggetto nell’immagine finale.

Usa sempre un treppiedi con testa sferica panoramica a 360°. In questo modo, la fotocamera e l’obiettivo ruotano intorno al “punto nodale” dell’obiettivo, si elimina l’errore di parallasse e le immagini si fondono perfettamente. Mantenere l’orizzonte orizzontale mentre si riprende significa non dover apportare correzioni in seguito.

Seleziona gli strumenti adatti al lavoro. Un obiettivo fisheye ti consente di cogliere il Panorama stereografico completo con pochi scatti. Alcune fotocamere, come la Nikon D5200, possono essere azionate con un telecomando wireless che ti aiuta a non includere la tua ombra nell’inquadratura durante la ripresa.

Non usare mai un’impostazione automatica. Regola manualmente esposizione, bilanciamento del bianco e messa a fuoco per fare in modo che le immagini si fondano perfettamente.

Usa le applicazioni corrette in post-produzione. Ad esempio, applicazioni per creare foto panoramiche a 360° come PTGui, KolorAutoPano o Huginwork. Prova un programma come Photoshop per rimuovere il treppiedi e la sua ombra dall’immagine finale.

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