Paolini arrestato, “sfruttamento della prostituzione minorile”

Gabriele Paolini, il noto disturbatore tv, è stato arrestato. L’accusa è gravissima: avrebbe pagato dei minorenni per fare sesso con loro. E’ stato fermato dai carabinieri a Roma per induzione della prostituzione minorile e produzione di materiale pedopornografico.

Durante le perquisizioni, i militari del nucleo investigativo hanno sequestrato il suo computer e recuperato alcune foto che ritrarrebbero i minorenni in atti sessuali. Le indagini si stanno concentrando in particolare su due minorenni, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, che sarebbero per ora le uniche due vittime accertate. Ma gli investigatori proseguiranno le indagini e ascolteranno in queste ore i ragazzi per capire se ci sono altre persone coinvolte.

I file contenuti nel computer verranno passati al setaccio alla ricerca di qualsiasi elemento utile che possa far risalire ad eventuali altri episodi. Nelle prossime ore lo stesso Paolini sarà ascoltato per far ulteriormente luce sulla vicenda. Dopo la storia delle baby squillo dei Parioli, un altro scandalo a luci rosse, che coinvolge minori, scuote la Capitale. Va detto che Paolini, personaggio controverso della televisione italiana e spesso alle prese con cameraman e presentatori televisivi durante le sue azioni di disturbo in tv, ha già alcuni precedenti per molestie non a sfondo sessuale. Questa volta, però, i reati contestati sono così gravi e odiosi da far passare in secondo piano il pensiero felice di potersi godere un servizio giornalistico senza la sua presenza.

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