PASTA ALLA NORMA

    La “pasta ca Norma” è un classico della cucina, originaria della Catania, è veloce e gustosa…ma quanti di voi conoscono la vera ricetta?

    Se non l’avete mai provata è arrivato il momento di farlo!

    Vi occorrono:

    • · 2 melanzane tonde nere
    • · olio per friggere
    • · una lattina di pomodori pelati o ½ bicchieri di passata
    • · 1 spicchio di aglio
    • · un pizzico di prezzemolo e di menta, pepe, curry facoltativo
    • · una fettina di burro
    • 2 foglie di basilico

    Procedete così:

    in una padella versate il pelato schiacciato e spezzettato, il burro, il prezzemolo e la menta ne servono solo qualche pizzico, un po’ di sale e pepe. Cuocete a fiamma bassa.

    Nel mentre tagliate una delle melanzane a dadetti e fatela friggere nell’olio, scolatela dorata e versatela nella padella col sugo, mescolate. Coprite e lasciate bollire.

    Mentre il sugo cuoce, tagliate la seconda melanzana a rondelle non troppo sottili e friggete anche quelle, fatene circa 5 – 6 a piatto, a seconda del vostro gusto e dei commensali. Scolatele ben fritte e disponetele in ciascun piatto come se formassero un cerchio.

    Cuocete la pasta al dente, quando il vostro sugo, aggiungendovi le due foglie di basilico, sarà pronto unitelo alla pasta. Ora versate sulle vostre fette di melanzane fritte già impiattate. Per quelli di voi che amano il formaggio sulla pasta potete aggiungere della ricotta salata sbriciolata o della scamorza tagliuzzata.

    Ho scoperto, cucinandola personalmente, che il segreto per avere questa pasta veramente saporita è proprio soffriggere le melanzane perché se le mettete a crudo liberano molta acqua, diluendo il vostro sugo e riducendosi in poltiglia.

    Curiosità:

    il nome Norma sarebbe un riferimento all’opera di Vincenzo bellini in un’esclamazione

    Del commediografo catanese Nino Martoglio, per sottolineare che quella pasta era veramente eccellente!

    Il trucco c’è:

    Se l’avete tagliata da un po’ e avete paura che annerisca basta bagnarla con qualche goccia di limone oppure aceto.

    Se invece volete renderla meno amara potreste metterla a bagno nel latte un po’ prima di cucinarla.

    Solitamente per toglierle l’acqua in eccesso la si ricopre di sale e la si mette sotto un peso ma nella ricetta sopra non è strettamente necessario (specie se non avete tempo!)

    Lo sapevate che?

    In cosmesi si utilizza la polpa per preparare maschere nutrienti per la pelle, semplicemente schiacciando con una forchetta la polpa di melanzana e poi applicandola, da sola o mescolata a yogurt, per una ventina di minuti sul viso.

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