Pasta con zucchine e gamberetti

Lo so, lo so finite le vacanze siamo tornati un po’ tutti a lavoro, e magari rincomincia la palestra per alcuni di noi o qualche altro impegno che ci costringe a preparare e mangiare qualcosa velocemente.

Beh veloce non significa per forza meno buono o meno sano!

L’autunno non è ufficialmente iniziato, anche se in molte delle nostre regioni già si respira l’aria dei temporali e si cominciano a tirar fuori i plaid, ma questa pasta un po’ ci richiama i ricordi estivi con questa nota colorata e saporita costituita dai gamberetti.

Il vantaggio di questo piatto?Facile, veloce e…può essere consumato anche freddo!

Ecco cosa vi serve per un pasto per quattro persone:

pasta corta di tipo “farfalle”: 300 gr
zucchine: 300 gr
gamberetti: 250 gr
vino bianco: 1/2 bicchiere
olio extravergine d’oliva: 4 cucchiai
sale

Preparazione

Lavare le zucchine, eliminare la buccia e tagliarle col pelapatate. Farle rosolare in una padella antiaderente con un filo d’olio d’oliva. Una volta cotte metterle in una ciotola.

Nella stessa padella far saltare i gamberetti anch’essi in poco olio. Una volta cotti, aggiungere le zucchine, regolare di sale e pepe e versare il vino bianco. Far sfumare e cuocere a fuco moderato per qualche minuto.

Nel frattempo cuocere la pasta in acqua salata, scolarla al dente, e versarla in una insalatiera. Aggiungere le verdure e condire con un filo d’olio.

Servire subito o riporre l’insalata di pasta al fresco e servire dopo un paio d’ore.

L’utensile di questa ricetta:

IL PELAPATATE

Atrezzo indispensabile, ne esistono due tipi: con la lama laterale, sia basculante che fissa, e quelli ad archetto, che oltre che per sbucciare servono anche per decorare i piatti, per esempio per fare dei riccioli, nastri, o scaglie. Ce ne sono alcuni con la lama seghettata, per spellare per esempio i pomodori. Il pelapatate classico è utile per sbucciare diversi ortaggi con la buccia dura e liscia ma anche peperoni e alcuni tipi di frutta, come le pesche, le mele e le pere. Inoltre potete anche squamare il pesce dalla coda alla testa tenendolo ben fermo.

IL VINO BIANCO:

come sceglierlo?

Tenete presente che bisogna sempre controllare l’etichetta che è una sorta di carta d’identità del vino stesso, e per legge deve indicare innanzitutto provenienza, grado alcolico e composizione chimica del prodotto. Per i vini DOC e DOCG è obbligatorio inoltre indicare l’anno di produzione.

Alcune caratteristiche del vino che possono guidarci nella scelta:

  • Armonico: vino caratterizzato da un rapporto perfetto tra sapore e aroma.
  • Leggero: vino a bassa gradazione alcolica.
  • Brillante: vino dal colore molto luminoso.
  • Aromatico:vino dal profumo molto forte.
  • Persistente: vino dal profumo che dura a lungo.

Per quello che concerne le modalità del consumo del vino bianco vi sono alcuni semplici consigli da seguire: per prima cosa è bene ricordare che la maggior parte dei vini bianchi è da consumare entro i due-tre anni dalla vendemmia, per cui è importante evitare di accumulare bottiglie di bianco in cantina poiché il vino diventerà con ogni probabilità piuttosto cattivo.

La temperatura ideale per servire i vini bianchi è all’incirca di 10°. Inutile ripetere che è fondamentale preoccuparsi dell’abbinamento vino-cibo: per un pranzo o una cena che vogliamo perfetto sarà essenziale considerare l’interno menu e accompagnare ogni portata con il vino più adeguato. Naturalmente il vino bianco si sposa perfettamente con portate a base di pesce e crostacei.

Alla prossima buongustai 😉

Ricerca personalizzata