PATATE RIPIENE DI CARNE

PATATE RIPIENE DI CARNE

INGREDIENTI

per 4 persone:

  • 8 patate piccole
  • 150 g di carne di vitello trita
  • 1 cipolla
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • funghi secchi q.b.
  • 1 tazza di brodo
  • 2 tuorli
  • pangrattato
  • 50 g di burro
  • sale e pepe


PREPRAZIONE:
1 – lavate le patate,cuocetele in acqua salata, scolatele al dente e pelatele. Con un coltellino tagliate la parte superiore ed inferioredi ogniuna e da una parte scavate in modo da formare una cavità.
2 – preparate il ripieno: mettete in una casseruola 20 g di burro e fatevi rosolare la cipolla tritata e appena imbiondisce unite il ciuffo di prezzemolo tritato emezzo spicchio d’aglio, i funghi fatti rinvenire in acqua tiepida, strizzati e tritati. Mescolate bene , unite la carne trita, salate e pepate e bagnate con il brodo. Cuocete a fuoco basso.
3 – quando il brodo è quasi consumato, togliete dal fuoco e aggiungete il pangrattato: il ripieno deve essere consistente. Lasciate raffreddare poi legate il composto con i tuorli ed il formaggio grattugiato.
4 – riempite con il composto le pate, pennellatele di burro fuso e sistematele una accanto all’altra, in una teglia imburrata.
5 – cuocetele in forno caldo per circa un quarto d’ora e servite calde.

Frittata ai funghi porcini

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 uova
  • 400 gr. di porcini congelati
  • 2 spicchi di aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • un rametto di maggiorana
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • olio
  • 2 cucchiai di emmenthal grattugiato
  • sale
  • pepe

Preparazione :

Scongelare i funghi , strizzarli per togliere l’acqua che li rende amarognoli.
in una padella soffriggere l’olio con l’aglio,aggiungere i funghi,rosolare qualche minuto.
Bagnare con il vino,  aggiungere il prezzemolo e
la maggiorana tritati, far cuocere per 10 minuti.

TUTTO SULLE UOVA

Le uova si dividono in tre categorie di base:

cat. A: uova fresche (70 g circa). Non devono aver subito alcun trattamento di conservazione né essere state refrigerate a temperature inferiori a 8°C, devono essere pulite, intatte ed esenti da aromi estranei. La camera d’aria deve essere immobile e di dimensione inferiore ai 6 millimetri. Se la camera d’aria (vedi sopra disegno “Struttura uovo”) al momento dell’imballaggio non supera i 4 millimetri queste uova possono essere definite extra; questa dizione deve essere cancellata dalla confezione dopo sette giorni dalla data di imballaggio. Le uova di categoria A non devono aver subito nessun trattamento di conservazione o refrigerazione. La conservazione deve essere inferiore ai 15 giorni d’estate e a un mese d’inverno, ma siccome la qualità sia chimica che gastronomica delle uova tende a scadere durante la conservazione, è bene consumarle il più presto possibile.
cat. B (60 g circa): uova di seconda qualità e conservate, 2a scelta. Sono quelle non conservate e non refrigerate che hanno una camera d’aria inferiore ai 9 mm; uova refrigerate a temperature inferiori agli 8°C, uova conservate in una miscela gassosa a composizione diversa da quella atmosferica o conservate con altro trattamento.
cat. C (50 g circa): uova declassate destinate all’industria alimentare. Sono uova incrinate, rotte, già in parte covate. Possono essere cedute solamente alle imprese di sgusciatura o all’industria alimentare.

Categorie delle uova in base al peso (solo per quelle di cat. A e B):
XL Grandissime. Oltre 73 grammi.
L Grandi. 63-73grammi.
M Medie. 53-63grammi.
S Piccole. Meno di 53grammi.

Categorie delle uova in base all’allevamento delle galline:
“All’aperto con sistema estensivo”: 1 gallina per 10 metri quadrati di terreno all’aperto con vegetazione
“All’aperto”: 1 gallina per 2,5 metri quadrati di terreno all’aperto con vegetazione
“A terra”: 7 galline per 1 metro quadrato con terreno coperto di paglia o sabbia, ecc.
“In voliera”: 25 galline per 1 metro quadrato con posatoi che offrono almeno 15 cm per gallina.

Etichettatura delle UOVA

Dal 1° gennaio 2004 l’uovo riporta un codice direttamente sul guscio. Una carta di identità che tutela il consumatore. Guarda la foto a lato e scopri come leggere l’etichetta.
N=TIPO dell’allevamento
0=biologico
1=all’aperto
2=a terra
3=gabbie
IT=Sigla della NAZIONE dell’allevamento
000=COMUNE dell’allevamento
XX=Sigla della PROVINCIA dell’allevamento
000=CODICE dell’allevamento UOVA vendute
“sciolte”

Attenzione il guscio NON deve essere lucido, ma opaco altrimenti sono vecchie! Suggerimenti e conservazione Le uova, essendo ricche di ferro in una forma che viene assorbita con difficoltà: dovrebbero essere consumate nello stesso pasto insieme a cibi ricchi di vitamina C per facilitarne l’assorbimento.

L’uovo è fonte di ottime proteine. Un uovo medio fornisce 6,5 grammi circa di proteine, proteine di elevato valore biologico, a fronte di un fabbisogno quotidiano globale medio intorno ai 60-70 grammi, di cui la metà è bene che siano di origine animale. In più, le proteine dell’uovo sono di qualità tale da venire considerate le migliori in assoluto, superiori anche a quelle del latte materno.
L’albume è composto in massima parte da acqua (poco meno del 90%), e proteine (ovoalbumina, ovotransferrina, ovomucoide ecc). L’albume contiene anche notevoli quantità di calcio, cloro, iodio e ferro, oltre ad altri minerali presenti in misura minore (magnesio, manganese, fosforo, potassio, sodio) e numerose vitamine: A, D, E, B12 ecc.
Nel tuorlo sono presenti un 16% di proteine ed un 32% di lipidi, in massima parte (circa 2 terzi) trigliceridi, meno di un terzo di fosfolipidi ed un 5% di colesterolo. I tuorli delle uova sono ricchi anche di lecitina, una sostanza biologicamente preziosa di cui ogni cellula del corpo ha bisogno. Più importante è un organo, più lecitina contiene. Il midollo osseo, il cervello, il fegato e il cuore sono particolarmente ricchi di lecitina. Anche se la lecitina è un grasso, non viene usata come fonte di energia, ma è responsabile di compiti vitali nelle membrane cellulari, soprattutto nel tessuto nervoso.
I lipidi dell’uovo sono miscele di trigliceridi e di fosfatidi inoltre è presente anche una buona quantità di colesterolo.

Qualità dell’uovo:
-L’uovo è nutriente
-L’uovo apporta calcio (33 mg per uovo, quasi completamente nel tuorlo) e ferro (0,7 mg per uovo), quantità paragonabili a quelle fornite dalla carne.
-Contiene circa 7 gr. di proteine, il cui valore biologico è tra i più alti in assoluto.
-Ha proprietà antiossidanti in quanto nel tuorlo possiamo trovare due carotenoidi.
-E’ dietetico
-E il colesterolo?
Le uova sono ricche di colesterolo, ma povere di grassi saturi. I grassi “buoni” prevalgono su quelli cattivi.Se non esistono problemi di colesterolo alto nel sangue l’uovo potrà esser consumato 2-3 volte alla settimana.


Salmonella. La salmonella è un agente batterico che può causare gravi patologie gastrointestinali. Gli avvelenamenti (soprattutto estivi) da salmonella sono probabilmente da ricercare nelle uova e nei loro derivati. Le salmonelle si ritrovano di preferenza sul guscio delle uova (meglio tenerle lontano da frutta e verdura nel frigorifero e lavarsi le mani) e da lì possono venir trasmesse all’uomo provocando diarrea, febbre e vomito soprattutto nei bambini, negli anziani e nelle persone dalle difese indebolite. Per fortuna la salmonella si trova molto raramente nelle uova.
Più fresco l’uovo, minori sono le possibilità che la salmonella che può essere presente prolifichi.

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