Path, il network “poco sociale”

    Path, figlio di Dave Morrin e Shawn Fanning (entrambi provenienti da grandi realtà come Facebook, Apple e Napster), ha alla base l’idea di dover avere un posto dove poter condividere foto e pensieri con una piccola cerchia di amici, allontanandoci da quello a cui ci hanno abituato gli altri social network come facebook e twitter. Un profilo limitato, dove poter davvero condividere con pochi “amici” e non con migliaia di utenti, proporsi come rete esclusiva, che “sceglie” solamente gli amici più stretti, un luogo di condivisione sicuro, personale. C’è poi da dire che il limite di “cinquanta” non è casuale ma si rifà alla teoria dell’antropologo evoluzionista Robin Dunbar, secondo cui il nostro cervello è “settato” per permetterci di mantenere un rapporto stretto con al massimo 150 persone.

    Potrebbe essere l’antifacebook? Morin mette le mani avanti: “Non vogliamo sostituirci a Facebook, solo correre al suo fianco”.

    ed ecco il link www.path.com

    Ricerca personalizzata