Paul Hembery: “Gli pneumatici non sono determinanti per la conquista del titolo”

    In Formula 1 è consuetudine da parte dei piloti e delle scuderie dare la colpa delle prestazioni ai pneumatici Pirelli. Qualche giorno fa Michael Schumacher ha sbottato su questo argomento lamentandosi che dover rallentare per preservare delle gomme che si usurano rapidamente non è consono allo spirito della Formula 1.

    Paul Hembery si è subito detto deluso da questa dichiarazione visto che piloti con meno esperienza di un 7 volte campione del mondo hanno fatto meno lamentele di lui. Ma non finisce qui. Secondo il direttore della Pirelli, gli pneumatici non sono in alcun modo determinanti per la conquista del titolo.

    Hembery sostiene che nei primi quattro gran premi ci sono stati 4 vincitori diversi per 4 scuderie differenti. Questa è una conferma lampante della competitività esistente in questo Campionato e visto che le gomme Pirelli sono le stesse per tutti i team, la differenza la fanno gli ingegneri e i piloti migliori.

    Impossibile dare torto a Paul Hembery visto che, è vero, le gomme Pirelli si usurano con una certa facilità ma questa è una caratteristica comune che devono affrontare tutte le scuderie che sono impegnate in questo Mondiale.

    Sicuramente, vincerà il titolo la scuderia che riuscirà a interpretare al meglio la reazione degli pneumatici Pirelli alla propria monoposto. Fatto sta che in questo avvio di campionato c’è un clima di incertezza su quali sono le scuderie più forti visto che nelle prime posizioni della classifica piloti troviamo Red Bull, McLaren, Ferrari, Mercedes e Lotus molto vicine tra di loro.

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