Sul volo scomparso della Malaysia Airlines c’era anche Paul Weeks, un ingegnere meccanico australiano di 39 anni, in volo per un occasione di lavoro, che prima di imbarcarsi che lasciò l’anello nuziale e l’orologio alla moglie e ai suoi due figli, nel caso in cui fosse successo qualcosa. Sesto senso? Chissà.

Questa è la sfortunata storia di una giovane famiglia di Perth, devastata precedentemente da terremoti, e ora da questo tragico incidente su cui ancora non si è fatta completa luce.
Un raggio di sole sembrava stesse per salvare questa famiglia, perché il signor Weeks aveva ottenuto un lavoro con il Transwest Mongolia, per questo prenotò un biglietto aereo – per quell’aereo – pensando di poter tornare in fretta a casa con tante foto da mostrare ai suoi cari.

Qualcosa, forse un presentimento, aveva turbato l’animo di Paul Weeks a poche ore dalla partenza. Per questo l’uomo aveva deciso di lasciare a casa sia la fede nuziale, sia l’orologio “If something should happen to me then the wedding ring should go to the first son that gets married and then the watch to the second”.
E così a Lincon, di 3 anni, spetta l’anello, mentre a Jack, di soli 11 mesi, l’orologio.
Non il sorriso e l’abbraccio del padre, ma un anello e un orologio. Amara consolazione di questa disgrazia.
La moglie, però, non si dà pace, non vuole rinunciare alla speranza di avere sue notizie, di vederlo entrare dalla porta di casa, e di abbracciarlo un’altra volta.

Il signor Weeks è uno di quei 227 passeggeri, con 12 membri dell’equipaggio, scomparso a bordo del Boeing 777 della Malaysia Airlines – che, dopo neanche un’ora di volo era scomparso dal radar lanciando un segnale di soccorso.
Con lui c’erano cinesi, indonesiani, indiani, francesi e non solo. Con lui c’erano uomini e donne di cui ora non si hanno più notizie. Con lui c’erano esperti viaggiatori australiani: Robert Lawton, 58, e sua moglie Catherine, 54, che partivano per una nuova avventura con un’altra coppia loro amica, c’erano famiglie, fidanzati e adolescenti, come Hadrien Wattrelos, 17, e Zhao Yan, 18 anni, studenti di una scuola francese a Pechino che tornavano da una vacanza di due settimane con la madre di Hadrien e la sorella minore.
Dopo più di tre giorni dalla scomparsa dell’aereo di loro ancora non c’è traccia; ma proprio come per la moglie di Paul Weeks, per i familiari degli scomparsi la speranza è l’ultima a morire.

[Credits: DailyMail]