Penne alla polpa di granchio e bevande invernali

    penne alla polpa di granchio

    Ingredienti (per 4 persone):

    • Gr. 400 di penne
    • polpa di granchio (una scatoletta)
    • metà cipolla
    • un po’ di passato di pomodoro
    • un mazzetto di prezzemolo
    • un po’ di vino bianco
    • sale, olio e peperoncino

    Preparazione

    Si fa rosolare la cipolla tritata nell’olio, facendo attenzione a non farla bruciare,(aggiungere un po’ di acqua). Versare il vino bianco, farlo ritirare ed unirci la polpa di granchio, il prezzemolo tritato, pomodoro, sale e un po’ di peperoncino. Far bollire 5 minuti. (facoltativa la panna o il latte: la panna si aggiunge da ultimo, invece il latte un po’ prima). Cuocere la pasta e condire.

    Liquore all’anice

    Ingredienti:

    • 1 litro di alcool a 90°
    • 1 Kg di zucchero
    • 1 limone
    • 100 gr di semetti di anice
    • 1 bustina di vanillina
    • 1 pezzetto di cannella

    Preparazione:

    Far macerare nell’alcol i semi di anice, la buccia grattugiata del limone (sempre senza la parte bianca) la cannella e la vanillina per 2 settimane. Agitare ogni due giorni il recipiente.

    Dopo due settimane, filtrare bene, sciogliere perfettamente lo zucchero con 1/2 litro d’acqua, aggiungervi il preparato, agitare, filtrate nuovamente e imbottigliarlo.

    Consumare dopo che ha riposato almeno 40 giorni.

    Tisana per curare la Bronchite

    Preparare una tazza di acqua bollente e mettere in infusione per 4 minuti 2 foglie di eucalipto, 2 gemme di pino, 2-3 foglie d’issopo. Bere 2 tazze al giorno mattino e sera. Oppure si può preparare un decotto:

    in un litro d’acqua far bollire per circa 8 minuti 3 cucchiai della seguente miscela: Viola silvatica fiori gr.20, salvia foglie gr.30,ruta foglie gr.10, parietaria gr.30, menta gr.3, eucalipto foglie gr.30, timo gr.30.

    La frutta secca di oggi:

    L’uva passa

    Detta anche uvetta o uva sultanina è un tipo di uva sottoposta a un procedimento di essiccazione. Viene ricavata dall’uva sultanina, una varietà di vite usata prevalentemente per produrre l’uva passa in quanto, essendo priva di semi e ricca di zuccheri si presta bene a questo scopo. Può essere mangiata così com’è o utilizzata per cucinare, specialmente nei dolci. L’uva passa ha una dosse elevata di zuccheri, se viene conservata per lunghi periodi gli zuccheri si cristallizzano all’interno degli acini. Ciò rende i frutti ‘sabbiosi’, ma non incide sull’utilizzabilità del prodotto: per decristallizzarla è sufficiente immergerla per qualche minuto in un liquido (alcol, succo di frutta o acqua bollita) al fine di sciogliere lo zucchero. Nel caso si desideri farle acquisire morbidezza, ossia ottenere una parziale reidratazione degli acini, per l’uso in cucina e pasticceria, va immersa solo in acqua, in quanto l’uso di liquori a forte gradazione alcolica impedisce la reidratazione.


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