Ebbene si, per poter misurare il livello di glicemia non occorrerà più analizzare il sangue, ma basterà utilizzare un test della saliva. Per le persone affette da diabete potrebbe trattarsi di una svolta vera e propria.

Un ingegnere italiano, sta mettendo in pratica un piccolo biochip che consente di misurare i livelli glicemici attraverso un piccolo campione di saliva. L’ingegnere promette di migliore la qualità di vita di queste persone che devono tenere sotto controllo in modo continuativo il tasso glicemico presente nel sangue. Quindi, anzichè pungersi il dito più volte al giorno e procedere poi all’autoanalisi, grazie a questo metodo non sarà più necessario eseguire tale operazione.

Il principio su cui si basa il biochip è legato alla presenza di tantissimi  interferometri plasmonici, i quali sono capaci di misurare la quantità di glucosio nella saliva.

A questo punto non ci resta che attendere questo nuovo marcatore della saliva. Esso deve essere ancora ultimato, sperimentato e ovviamente, messo a disposizione.

Purtroppo il diabete è una malattia che colpisce moltissime persone e secondo le ultime ricerche condotte, pare che questa patologia si stia sempre di più diffondendo. Il motivo? Un’errata alimentazione caratterizzata dall’assunzione di cibi troppo grassi potrebbe essere la principale causa del diabete, ma non si escludono anche fattori ereditari, sovrappeso e fattori ambientali quali, vita sedentaria, stress e altre malattie.

Non bisogna sottovalutare altresì alcuni fattori di rischio che rendono alcune persone più predisposte di altre:

  • colesterolo HDL minore o uguale a 35/mg/dl
  • trigliceridi maggiori o uguali a 250 mg/dl
  • ipertensione