Pesca tardiva di Leonforte: perla della nostra agricoltura

Colore giallo intenso, polpa dolce e soda dal colore giallo, profumo e aroma particolari: queste le caratteristiche che rendono unica la pesca tardiva di Leonforte.

Viene coltivata, oltre che a Leonforte, anche nei limitrofi comuni di Calascibetta, Enna, Agira e Nissoria Assoro.

Questo dolcissimo frutto, perla dell’agricoltura siciliana, è detta anche pesca settembrina per il periodo in cui viene raccolta: essa infatti si trova sul mercato per tutto il mese di settembre e ottobre e addirittura anche novembre. Tutto ciò è possibile grazie al particolare tipo di coltura – di tradizione secolare – ma anche lento, molto impegnativo nonché costoso e rigorosamente svolto a mano. Le piante sono curate costantemente con potature, concimi, rame e olio bianco su alberi e gemme, irrigazione costante con acqua ricca di minerali. Poi nel mese di maggio si inizia con lo “scuzzulari” (cioè diradare) i frutti dal ramo, lasciandone due o tre per ramo, perché possano raggiungere una grandezza superiore al normale. A giugno invece inizia quella che è la particolare tecnica dell’insacchettamento o ‘ncuppari: ogni singola pesca viene avvolta in un sacchetto di carta pergamenata trasparente chiuso con maestria e pazienza con un fil di ferro e facendo attenzione a non danneggiare i frutti. Il sacchetto consentirà il passaggio della luce ma, allo stesso tempo, proteggerà il frutto da agenti atmosferici, animali e parassiti e questo fa sì anche che venga evitato l’uso di prodotti chimici. Le pesche cresceranno così dentro al sacchetto, conservando l’aroma ed il profumo che le contraddistingue, fino a completa maturazione che avviene a partire da settembre fino a novembre.

La pesca tardiva di Leonforte riscuote un successo degno di nota non solo sul mercato nazionale ma anche presso Fiere ed eventi: ne sono un esempio il Salone del Gusto di Torino, il Salone dei Sapori di Milano ed il MediAL di Palermo. E’ inoltre presìdio Slow Food e il marchio IGP.

Tante le proprietà di questo frutto dovute alla ricchezza di vitamine: C contro i raffreddori, la rottura di capillari e come antiossidante; B1 utile a rafforzare le nostre energie; B2 per la salute di capelli, pelle e unghie; A, detta anche retinolo, utile alla vista ma anche alle ossa, alla pelle e ai denti; PP utile all’ossigenazione del sangue, al buon funzionamento dello stomaco e del sistema nervoso.

In cucina sono ottime sciroppate o per fare marmellate e succhi.

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