Pino Daniele: "Boogie Boogie Man" e i commenti sulla polemica Saviano

    Oggi 22 novembre è uscito il nuovo album del grande Pino Daniele: “Boogie Boogie Man”. Il cantante napoletano presenta una raccolta di 12 brani tra cui duetti con grandi artisti come Mina, Franco Battiato, J-Ax e Mario Biondi. Un progetto ispirato agli anni ’70, adornato da musiche blues e melodia napoletana, un’accoppiata da far drizzare le orecchie al suo pubblico. Racconta di quel titolo “Boogie Boogie Man” che vuole significare una sorta di uomo nero, quello che spaventa i bambini, figura incorniciata dal sound blues. E a proposito di uomo nero, ce n’è uno che spaventa i grandi: la camorra. E Pino ne parla da persona coinvolta, cresciuta nei luoghi dove questa realtà prolificava e ne partoriva altri figli. Tuttavia lui ha scelto un’altra strada e quando gli chiedono di commentare le affermazioni di Saviano a “Vieni via con me”, lui risponde così: “Hanno ammazzato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino perché erano vicini alla verità. Voi pensate che se Saviano era pericoloso non l’avrebbero già fatto fuori?”. L’intervista continua con le affermazioni del cantante che sottolinea l’importanza dell’informazione, potente mezzo per educare ed infatti dice: “Conoscendo meglio il male lo si cura meglio. Il male non si cura con il male. Il cancro s’estirpa con l’educazione, l’informazione, con la conoscenza. Mi piace che Saviano faccia lezioni civili. E’ solo questione di mentalità”.
    E alla domanda, con chiara allusione alle dichiarazioni di Saviano, riguardante la frase della celebre canzone “’O Scarrafone”, “Questa Lega è una vergogna”, lui risponde così: “non penso più che questa Lega è una vergogna, perché è una vergogna per come sono tutti. Gli artisti sono più seri e si comportano bene”.
    E dopo aver ascoltato le sue parole, ascoltiamo anche la sua musica con il suo nuovo disco “Boogie Boogie Man”.

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