Playful Inter-Action, installazioni musicali a Roma

Fino al 16 febbraio, presso MAXXI-Museo nazionale delle arti del XX secolo di Roma (Via Guido Reni 4 A), è possibile visitare “Playful Inter-Action“, la terza mostra nata dalla collaborazione tra MAXXI e Alcantara.

Playful Inter-Action è un’opera che integra la musica agli strumenti di diffusione del suono, allo spazio scenico e d’ascolto; un progetto avente lo scopo di cogliere l’essenza di un materiale da un punto di vista multisensoriale. Partendo dalla sua indiscussa caratteristica ossia la tattilità, tale “concerto” sensoriale crea una serie di associazioni tatto-visive, tatto-uditive, tatto olfattive che invitano a sfiorare Alcantara, a guardarla e perfino ad ascoltarla o annusarla dando così vita ad un più generale processo di trasformazione dei modi di fruizione e di composizione dell’opera musicale.

Nel 2011 la mostra Alcantara-MAXXI si intitolava “Can you imagine?” e lasciava libero sfogo all’immaginazione; nel 2012 “Shape your life!” interpretava nuovi scenari di vita quotidiana; oggi si va ancora più in profondità andando a toccare l’anima del materiale, del tessuto attraverso il dialogo tra progettista e utilizzatore cercando di attivare il più possibile l’esperienza multisensoriale.

Quest’anno i curatori di Playful Inter-Action, Giulio Cappellini art director di Alcantara e Domitilla Dardi design curator al MAXXI Architettura, hanno coinvolto due importanti gruppi creativi, Fabrica e lo studio Minale-Maeda. Il primo è un punto di riferimento sulla creatività in Italia e parte integrante di Benetton Group; il secondo è invece un centro interdisciplinare che vuole creare i leader creativi di domani. Essi sono stati scelti per progettare una nuova visione di Alcantara che, lontana dal concetto di funzione o dai luoghi di applicazione, svelerà al museo romano la sua più inedita sensorialità.

In esposizione si ammirano “Pendulums” e “Shiver”, due installazioni allegre e colorate: la prima produce melodie casuali grazie a complesse collisioni mentre la seconda regala una suggestiva esperienza acustico-visiva. Playful Inter-Action cerca di raggiungere quella che ancora oggi è una frontiera poco esplorata nell’arte: la sinestesia, l’incontro dei sensi attraverso un suono che vive e si muove.

Per ulteriori informazioni: Fondazione MAXXI.

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