Poker sì, ma poi ci vorrà tempo

     

    Mister Allegri torna a parlare alla vigilia della seconda giornata di campionato e lo fa con uno spirito sempre più entusiasta e trepidante: c’è da provare la nuova fuoriserie rossa, anzi, rossonera, gentile concessione del Patron Berlusconi. Non a caso, a Cesena, si comincerà a testare il nuovo tridente d’attacco con Ibra supportato da Dinho e Pato, con Robinho pronto a entrare a partita in corso per completare il poker d’assi di Via Turati; infatti Allegri, nel corso della conferenza odierna, non ha escluso la possibilità di vedere per uno spezzone della partita il quartetto delle meraviglie che tanto fa sognare i tifosi rossoneri, i quali hanno risposto con entusiasmo al nuovo progetto societario e il clamoroso aumento di abbonamenti per campionato e Champions League ne è la conferma evidente. Entusiasta il Mister ed entusiasti i neoacquisti, ieri presentati ufficialmente alla stampa, che si dicono pronti a sacrificarsi pur di giocare tutti.

    Tuttavia l’allenatore livornese, pur concedendo la possibilità di vederli in campo tutti insieme, non vuole presentarsi al “Dino Manuzzi” con un quadrilatero magico che porterebbe la squadra a sbilanciarsi in maniera evidente esponendosi chiaramente ai pericolosi contropiedi bianconeri visti a Roma due domeniche fa, al contrario: il tecnico sta lavorando affinchè tutti i componenti dell’undici titolare si sacrifichino per il bene della squadra e della maglia. Quindi, questo è quanto emerso dalla sala stampa di Milanello: sì al poker, ma non subito, c’è bisogno che tutta la squadra assuma la nuova fisionomia plasmata dall’ex allenatore del Cagliari.

    Intanto nella lista dei convocati per la partita di domani sera mancano Nesta e Seedorf, lasciati precauzionalmente a riposo in vista dell’esordio in Champions League, mercoledì a San Siro contro l’Auxerre.

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