Premier League 4° turno: Liverpool pari ma primo, Arsenal e United ok, il Chelsea cade

Questo 4° turno di Premier League sulla carta sembrava essere già scritto, vista la mancanza di big match. Tutte le grandi inglesi, infatti, affrontavano avversari abbordabili ma, come spesso accade nel calcio, le sorprese non sono mancate.

La più grande è stata sicuramente la sconfitta del Chelsea che, a onor del vero, affrontava l’avversario più ostico, l’Everton. I Blues di Liverpool, di fronte al pubblico di casa, sono riusciti ad avere la meglio sugli uomini di Mourinho, con una rete segnata in pieno recupero del primo tempo dallo scozzese Naismith. Per quasi tutta la durata del match le due squadre si sono affrontate alla pari, con la superiorità tecnica del Chelsea annullata dalla fisicità e dalla ottima fase difensiva degli uomini di Martinez. Importante sottolineare l’esordio di Eto’o autore di una partita mediocre, su cui pesa l’errore clamoroso sullo 0-0 che poteva dare il vantaggio ai suoi.

Il Manchester United è stata la prima squadra a scendere in campo Sabato. Alle 14 gli uomini di Moyes hanno affrontato in casa la neo-promossa Crystal Palace, sconfitta 2-0 anche in assenza di bel gioco. Il gol che sblocca la gara è conseguenza di un generoso calcio di rigore assegnato a fine primo tempo ai Red Devils. Van Persie non sbaglia dal dischetto e fa tirare un sospiro di sollievo a tutto l’Old Trafford visto che fino a quel momento, nonostante la netta superiorità tecnica, i padroni di casa sembravano incapaci di far male alla squadra londinese che difendeva con 11 uomini nella propria metà campo. Il secondo tempo è sulla falsa riga del primo, con lo United ad amministrare il vantaggio e l’esordio del nuovo acquisto Fellaini a scaldare il pubblico di casa. All’80’ Wayne Rooney segna un gran gol su punizione che chiude definitivamente la pratica.

Anche Arsenal e Tottenham confermano i pronostici, portando a casa i tre punti. Per i Gunners la vittoria arriva sul campo del Sunderland, con il nuovo acquisto Ozil che regala l’assist del momentaneo 1-0 di Giroud. Nel secondo tempo gli uomini di Di Canio trovano il pareggio dal dischetto con Gardner ma l’equilibrio viene infranto dalla doppietta del gallese Aaron Ramsey che fissa il punteggio sul definitivo 1-3. Nel finale il tecnico italiano del Sunderland si fa espellere per proteste. Non un bel momento per il mister romano che con un solo punto in quattro partite siede già su una panchina traballante. Vittoria senza patemi per il Tottenham che trova in Sigurdsson l’uomo partita: l’islandese segna una doppietta al Norwich City e fissa il punteggio sul 2-0. Da sottolineare l’ottimo esordio in regia per il danese Eriksen, acquistato dall’Ajax in estate. Parte ancora dalla panchina l’ex romanista Erik Lamela.

Contemporaneamente alle due londinesi è sceso in campo anche il Manchester City, che non va oltre lo 0-0 in casa dello Stoke City. La formazione allenata da Pellegrini non sembra aver ingranato quest’anno e oltre ai risultati deludenti (7 punti in 4 partite contro avversari nettamente inferiori) a preoccupare sono le prestazioni dei Citizens, che sembrano non riuscire a mettere in pratica le indicazioni del tecnico cileno.

Negli altri match del sabato si è assistito alla buona vittoria per 2-1 del Newcastle sul campo dell’Aston Villa e ai due pareggi per 1-1 in Hull City – Cardiff City e Fulham – West Bromwich, mentre Southampton e West Ham hanno pareggiato 0-0 nel pomeriggio di Domenica.

Lunedì sera si è giocato il consueto Monday Night che vedeva impegnato il Liverpool sul campo dello Swansea. I reds si presentavano a punteggio pieno su un campo ostico dove, tra l’altro, è iniziata la carriera del tecnico Rodgers. Il vero protagonista del match, però, è John Shelvey, giovane centrocampista della formazione gallese arrivato in estate proprio dal Liverpool. L’inglese porta in vantaggio i suoi con un segna un bel tiro a giro nel primo tempo, salvo poi sbagliare due passaggi clamorosi con cui manda praticamente in porta prima Sturridge (capocannoniere con 4 gol) e poi Moses che non falliscono e portano il Liverpool in vantaggio. La partita si gioca su ritmi molto elevati e lo spettacolo non manca. Nella seconda frazione sono ancora i Reds a rendersi pericolosi, ma lo Swansea si conferma una squadra molto tosta in casa e riesce a trovare il gol del pareggio con Michu, che insacca da pochi passi sull’assist del solito Shelvey. Nel finale i gallesi rischiano di trovare l’incredibile vittoria con la punizione di De Guzman che viene però parata dal sempre attento Mignolet.

Con questo pareggio il Liverpool riesce comunque a mantenere la testa della classifica con 10 punti, braccato da Tottenham e Arsenal a 9 mentre le due di Manchester e il Chelsea sono a quota 7.

[foto di www.thesun.co.uk]

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