“Presente”: un salto in Sud America con il tango argentino di Bajofondo

Parlare di tango ci porta al passato, a quelle milongas del ventesimo secolo nate sulle rive del Río de la Plata, in Sudamerica. Con Bajofondo, dalla mano di Gustavo Santaolalla, il passato si reinventa nel presente per guardare verso il futuro. “Presente”, edito da Sony Masterworks, è il nuovo album della bend argentino-uruguaiana. Il suo tango alternativo si è diffuso dovunque con uno stile che coniuga vari generi musicali con l’accento rioplatense. Da “Bajofondo Tango Club” (2002), che li ha consacrati vincitori di un Grammy Latino come Best Pop Instrumental Album, il gruppo ha tenuto concerti in ogni angolo del mondo consacrandosi come uno dei principali referenti del tango moderno.

“Presente” si configura come un eccitante mix di tango, milonga, folclore, rock, hip-hop, elettronica, jazz e musica classica, il tutto unito alle suggestive sonorità del Río de la Plata, fiume che unisce e separa l’Argentina e l’Uruguay. Una concetto di musica che riprende diversi elementi coniugandoli ogni volta in qualcosa di nuovo. 11 violini, 4 viole, 3 violoncelli e 3 contrabbassi per un progetto ambizioso con arrangiamenti di corde . “Questa volta abbiamo lavorato più che mai alle parte orchestrale”, ha dichiarato Santaolalla.

Il primo single “Pide Piso”, che può fare riferimento all’attesa per “sacarle chispas a la pista de baile”, che significa “ballare senza limiti”, unisce ingredienti tipici dei Bajafondo ad uno stile più contemporaneo, con un video che fa uso di elementi propri della cultura argentina rielaborandoli in un avvincente racconto che assomiglia ad un videogioco degli anni ’80. Con approccio internazionale, l’intero album cattura l’essenza della musica rioplatense, proiettandoci in un incessante viaggio tra presente e futuro alla continua scoperta di inaspettate suggestioni sonore.

di Magdalena Pavia

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