Pressioni sul Portogallo: accettate gli aiuti!

    I paesi dell’Unione Europea e la BCE stanno, in queste ore, facendo pressioni sul governo portoghese, affinchè richieda gli aiuti, che permetterebbe alle loro banche di ottenere liquidità preziosa ed evitare problemi e ripercussioni alla Spagna.

    La Spagna, infatti, è molto esposta verso il Portogallo e un ipotetico rischio default lusitano trascinerebbe i mercati spagnoli nella bufera, con conseguenze disastrose, stavolta, su tutto il vecchio continente, data la dimensione economica e della popolazione della Spagna, ben più consistente di Grecia, Irlanda o lo stesso Portogallo.

    Le banche portoghesi, pur non essendo molto indebitate, soffrono di vincoli di liquidità, in qunato anch’esse dipendono dalla liquidità della BCE.

    Il governo di Socrates, al momento, non vuole sentire parlare di aiuti e di Fondo Monetraio Internazionale, dichiarando che il Portogallo non ne ha minimamente bisogno.

    E’ evidente, però, che si va verso un nuovo salvataggio. Il terzo, in poco più di sei mesi.

    Ricerca personalizzata