Processo Cucchi: condannati i medici, assolti gli agenti

E’ arrivata qualche minuto fa la sentenza per il processo di Stefano Cucchi. I giudici hanno stabilito la condanna per omicidio colposo per i medici del Pertini e l’assoluzione, invece, per gli infermieri e gli agenti della penitenziaria. Secondo i giudici della III Corte d’Assise, questi ultimi non avrebbero in alcun modo contribuito alla morte del ragazzo, arrestato nell’ottobre del 2009 per droga.

Alla lettura della sentenza si sono sentite urla in aula e parole di dissenso: “Dov’è la giustizia, mi fate schifo, assassini”, queste sono state le parole dei presenti nell’aula bunker che hanno atteso il giudizio finale giunto dopo ben 8 ore di camera di consiglio.

Al processo erano imputati 3 infermieri (Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe) e tre agenti penitenziari (Corrado Santantonio, Antonio Domenici, Nicola Minichini); erano accusati, stando alle indagini, di aver contribuito alla morte del ragazzo con pestaggi, malnutrizione e abbandono di incapace. All’omicidio andava sommata anche l’accusa a vario titolo per abuso d’ufficio, favoreggiamento, falsità ideologica, lesioni e abuso di autorità.

La sentenza Cucchi arriva dopo 45 udienze, l’audizione di 120 testimoni e numerose perizie chieste dalle parti e persino dalla Corte. Il caso Cucchi ha scosso non poco l’opinione pubblica per la gratuità delle violenze che il ragazzo ha subito in carcere. Pestaggi e negligenze venute alla luce grazie alla determinazione della famiglia che ha sempre denunciato le ombre sulle morte del povero Stefano.

In lacrime la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria da sempre impegnata nella ricerca della verità sulla morte del fratello. Subito dopo la lettura ha dichiarato: “Io non mi arrendo. Giustizia ingiusta (…). Mio fratello è morto di ingiustizia. I medici dovranno fare i conti con la loro coscienza, mio fratello non sarebbe morto senza quel pestaggio”.

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