Processo Ruby: Polanco si è travestita da Boccassini

    Marysthell Garcia Polanco, una delle ‘Olgettine’ dell’ex premier Silvio Berlusconi, è comparsa davanti ai giudici nell’ambito del processo Ruby, che vede indagato il Cavaliere per concussione e sfruttamento della prostituzione minorile. Riguardo le ormai famosissime “gare di burlesque” di cui aveva parlato tempo fa Berlusconi, Maryshtell Polanco ha dichiarato che “nessuna ragazza si è spogliata, indossavamo abiti da burlesque”. Polanco ha aggiunto: “Mi ero travestita da Boccassini con la toga addosso per farlo ridere, e anche da Obama e Whitney Houston”.

    Polanco, interrogata dal pm Antonio Sangermano, ha dichiarato che le ragazze “non si facevano toccare né toccavano nelle parti intime Berlusconi e Fede”. Parlando di Ruby, la donna ha dichiarato: “Ho visto Ruby che faceva la danza del ventre, ci raccontava di avere 24 anni. La prima volta l’ho vista per strada, sembrava una zingara”. La testimone ha poi ammesso di aver ricevuto 10 mila euro in contanti, su disposizione di Berlusconi, dal ragioniere Giuseppe Spinelli, oltre ad altri regali.

    Riguardo al caso delle ragazze che risiedevano a spese dell’ ex premier in via Olgettina, a Milano, ha parlato proprio Giuseppe Spinelli, il ragioniere che gestiva la contabilità personale di Berlusconi. “In settimana le ragazze mi telefonavano con le loro richieste e al lunedì, quando avevo l’incontro ad Arcore, lui mi diceva cosa fare e io dovevo solo preparare le buste in contanti”, ha dichiarato il ragioniere. “Abbiamo aiutato e stiamo aiutando tante persone”, ha aggiunto Spinelli. “Erano ragazze che venivano dall’estero, non avevano lavoro o soldi e avevano bisogno di tutto”. Spinelli ha poi specificato che Nicole Minetti “si occupava degli affitti degli appartamenti (nel residence di via Olgettina) e quindi chiedeva di effettuare i pagamenti con le provviste messe a disposizione da Silvio Berlusconi”.

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