Proposte Isvap per ridurre le polizze auto

    Il Presidente dell’Isvap, l’istituto di vigilanza sulle imprese assicurative, Giancarlo Giannini, ha presentato all’attenzione del Parlamento alcune proposte, per ridurre le tariffe assicurative nell’ordine del 15-18% dei livelli attuali.

    Secondo Giannini, un quarantenne medio nel 2010 ha subito incrementi del 10% della polizza auto e ciò nonostante le imprese di assicurazione continuano a chiudere in perdita, evidenziando, quindi, come ci sia qualcosa che non va. E questo qualcosa si chiama “costi”. I costi delle assicurazioni incidono sui prezzi, facendoli lievitare. Per questo, il presidente dell’Isvap propone alcune nuove regole, per ridurli.

    Primo punto: riordino normativo sulle macro-lesioni, evitando che ciascun tribunale sentenzii a piacimento, con differenze anche di 100 mila euro da giudice a giudice; i risarcimenti per le macro-lesioni incidono sui costi totali, per il 60%.

    Secondo punto: lotta alle frodi, molto diffuse in Campania e Puglia e che incidono sulle tariffe medie per il 5%. Proposta la dematerializzazione dei contrassegni assicurativi, perchè spesso venngono contraffatti in modo egregio da truffatori. Maggiori controlli, inoltre, nei primi trenta giorni dopo l’incidente, mettendo l’auto a disposizione delle compagnie, per accertamenti.

    Terzo punto: abolizione del tacito rinnovo, per stimolare la concorrenza e i clienti a spostarsi da compagnia a compagnia.

    Quarto punto: ripristino del risarcimento diretto.

    L’Isvap non fà propria la proposta delle imprese di assicurazione di scoraggiare i risarcimenti per le micro-lesioni, inferiori al 3% di invalidità. E’ un diritto che non si può violare, ha detto Giannini.

    Ricerca personalizzata