Qui crolla tutto, la Merkel profetizza il rischio di morte dell’euro

    Ieri, la cancelleria tedesca, sempre attenta a lanciare messaggi equilibrati, consapevole della sua leadership politica ed economica, all’interno della UE, non ha avuto esitazione, nel dichiarare che quanto sta accadendo in questi mesi, con Paesi come Grecia e Irlanda sull’orlo del default, salvati solo da interventi esterni, e con altri a rischio, come il Portogallo, potrebbe essere il preludio della fine dell’euro.

    Sì, ormai la probabilità che lo scenario degradato dei mercati finanziari europei possa costare la vita alla moneta unica non è più solo voce o illazione di qualche economista, ma un timore sincero delle cancellerie europee.

    Già a maggio, per la prima volta si era sentita l’espressione “uscire dall’euro”, tra gli alti ranghi, ma era solo una minaccia della Francia di Sarkozy, per far digerire ai tedeschi gli aiuti alla Grecia.

    Più recentemente, qualche settimana fà, era stato il premier portoghese Socrates ad aver teorizzato l’uscita del suo Paese dall’area Euro, nel caso in cui la crisi si dovesse allungare nei tempi.

    Ma se il cancelliere tedesco arriva a lanciare l’allarme, dobbiamo iniziare a crederci!

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