Rami si presenta: “Mi ispiro a Nesta, il Milan è il top”

Nella giornata di ieri, con la conferenza stampa di Adil Rami si è concluso il ciclo di presentazioni dei nuovi acquisti rossoneri, i tanto attesi rinforzi per risollevare le sorti di un Milan mai così in difficoltà nella storia recente come in questa stagione.

Mister Allegri, nella sua ultima stagione sulla panchina del Milan, potrà quindi contare sul roccioso difensore ex Valencia per mettere a punto un reparto arretrato che fino ad oggi in 18 partite ha subito ben 26 reti, un’enormità per una squadra che ambisce ad una posizione europea.
Rami, sin dal primo giorno di allenamento a Milanello, ha subito dimostrato ad allenatore e compagni quello che è uno dei suoi punti di forza, la grande personalità. E non potrebbe essere altrimenti per un calciatore che decide di indossare il numero 13, maglia appartenuta ad un certo Alessandro Nesta. Il difensore francese ha motivato così questa sua particolare scelta: “Ho preso la decisione di prendere questo numero perché ho sempre ammirato Nesta, la sua classe; mi sono sempre ispirato a lui“. Un bellissimo attestato di stima verso il fuoriclasse di origini romane, che ha da poco annunciato il proprio ritiro dal calcio giocato.

Il Milan scopre così un difensore davvero particolare e fuori dagli schemi, un calciatore altamente motivato, visto l’epilogo della sua esperienza non troppo fortunata a Valencia. 1,90 per 88 chili, Rami non è uno di quei ragazzi che “nascono calciatori”. A 17 anni infatti, il ragazzo faceva il meccanico a Frejus, paese in cui viveva, ed il calcio rappresentava solo una passione più che una professione. Nel 2006 la svolta che gli cambierà la vita: si interessa a lui il Lille che lo acquista per soli 10.000 euro.

Il ruolo iniziale di centrocampista offensivo viene lasciato alle spalle e nella posizione di difensore centrale l’esplosione è immediata. A soli 25 anni, vince un campionato francese con la maglia del Lille, squadra allenata da Garcia, con la quale, oltre a conquistare la nazionale, attira le attenzioni dei top club europei. Viene acquistato dal Valencia per 6 milioni di euro ma dopo una prima stagione molto positiva inizia una parabola discendente che si concluderà con le dichiarazioni contro l’allenatore e i compagni del 4 ottobre 2013. Messo fuori rosa, viene scelto da Adriano Galliani come rinforzo della campagna acquisti rossonera.

La speranza dell’amministratore delegato del Milan è che l’amicizia e l’intesa con Mexes, suo compagno in nazionale, possano rivelarsi una preziosa risorsa per il nuovo Milan che sta nascendo in questo 2014.
Imbeccato dai giornalisti sulla sfida in Champions League contro l’Atletico Madrid, squadra da lui conosciuta, Rami ha così risposto: “E’ un ottima squadra, con un bel gioco ed una forte personalità“. Sulla nazionale, sfumata nell’ultimo periodo, con il mondiale alle porte, le idee sono chiare: “Ci penso, sono giovane. Voglio meritarmi la convocazione giocando bene con il Milan“.

I tifosi rossoneri sono impazienti di vedere all’opera questo difensore sicuramente roccioso, non solo nelle caratteristiche tecniche ma anche morali. A 28 anni Rami si gioca la possibilità di dare un’impronta davvero importante alla sua singolare carriera. Per reggere la pressione della “maglia numero 13” di un club glorioso come il Milan serviranno coraggio, umiltà e soprattutto una grande personalità, caratteristica che non deve mai mancare. Ne se sei meccanico, ne se giochi alla Scala del Calcio, sognando Alessandro Nesta.

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