La puntata di Reazione a catena andata in onda lunedì 19 giugno ha scaldato gli animi dei telespettatori di Rai 1. Il motivo è noto: a scatenare la bagarre è stata l’eliminazione dal programma de ‘I tre di denari’, squadra composta da Francesco Nonnis, Marco Burato e Michael Di Liberto che è stata in grado di battere ogni record di gioco.

Il trio, infatti, dal suo approdo al programma ha guadagnato la bellezza di 400mila (e rotti) euro, con 35 puntate all’attivo nelle vesti di campioni e un record di 26 parole indovinate nel gioco ‘Intesa vincente’. Durante la puntata andata in onda l’altro ieri, però, ‘I tre denari’ sono stati battuti da ‘Le caffeine’.

I tre ragazzi, proprio per via della loro lunga esperienza nel programma e in virtù dei record battuti, avevano conquistato l’affetto dei telespettatori che ora hanno chiesto di poterli rivedere quanto prima. Amadeus si è così sentito in dovere di precisare: “Tranquilli, li rivedrete presto. I tre di denari saranno tra i protagonisti delle prime serate di Reazione a catena che stiamo organizzando. Vi annunceremo presto quando andranno in onda queste puntate, ma vi posso già dire che non manca molto”.

Ma cos’ha destato allora tutto questo scalpore? Gli spettatori hanno fatto sorgere la polemica perché ritengono che a ‘I tre di denari’ siano state proposte parole più difficili da indovinare rispetto a quelle proposte a ‘Le caffeine’. La polemica sta continuando ad andare avanti sui social, ma tra le altre cose c’è già chi chiede che il belloccio de ‘I tre di denari’, Marco Burato, possa finire sul trono di Uomini e Donne!