Recensione, Dragon Ball Racing Blast

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    Dopo il pessimo risultato di Dragon Ball Burst Limit, dalla Namco si sono rimboccati le maniche ed hanno dato vita ad un ottimo picchiaduro con Dragon Ball Racing Blast.

    Questo titolo, nei migliori rivenditori dal 12 novembre, vi permetterà di cimentarvi in una serie quasi interminabile di battaglie nella Story-Mode, che dà al gioco una longevità di trenta-trentacinque ore. Senza contare la spettacolarità delle arene dagli spazi infiniti, i personaggi più che realistici e uguali a quelli dell’ anime. Goku e compagni vi faranno vivere appieno l’ esperienza del fumetto e del cartone animato, che è stato uno dei più seguiti e popolari di tutti i tempi.

    Il roaster è stato praticamente più che dimezzato, rispetto al precedente gioco, adesso i personaggi, trasformazioni escluse, sono 43, scelta comprensibile, poichè alcuni personaggi erano davvero secondari. Comunque sono stati aggiunti due personaggi inediti, Vegeta Super Sayan di terzo livello e Broly, il leggendario Super Sayan.

    I fan degli RPG, troveranno soddisfacente la possibilità di potenziare le caratteristiche di ogni personaggio, anche sotto il profilo fisico, per poi utilizzarlo nell’ inedita modalità on-line.

    Per quanto riguarda il game-play, purtroppo ci sarebbe stato da lavorarci un pochino, soprattutto per quanto riguarda la posizione delle telecamere, che, a volte, “perdono” completamente il personaggio.

    Tutto sommato, questo gioco non delude le attese, meritandosi una sufficienza piena.

    Per chi non fosse sazio, inoltre, l’ uscita di nuove espansioni sul Live! è già stata definita.

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