Rifiuti a Napoli, governo stanzia 150 mln

    Ancora una volta Napoli e la sua infinita emergenza dei rifiuti ci costerà, e non poco, in tempi di ristrettezze finanziarie e tagli al bilancio.

    Il governo ha stanziato ulteriori 150 milioni di euro, al Consiglio dei Ministri di ieri, per affrontare l’emergenza.

    Contestualmente si è deciso per l’abolizione di tre discariche e per la “provincializzazione” del termovalizzatore di Salerno, per sottrarlo a pressioni del mondo dell’illegalità.

    Intanto, il Vice-Ministro ai Trasporti, Roberto Castelli, si è detto contrario all’ipotesi di mandare i rifiuti di Napoli al nord.

    Castelli ricorda come siano già stati spesi ben 600 milioni di euro, per portare i rifiuti in Germania, e come già il nord si sia fatto carico, in passato, della situazione. Passato a cui Castelli non vuole più che si ritorni.

    La contrarietà della popolazione locale alla costruzione del termovalorizzatore e all’apertura temporanea delle discariche dimostra l’insensatezza e l’irresponsabilità degli amministratori locali, che antepongono interessi personali e politici a quelli del bene comune.

    Si medita l’invio dei militari, per un maggiore controllo delle operazioni.

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