Rischio multa per l’Italia sulle quote latte: la Ue apre la procedura d’infrazione

    E’ apparsa oggi sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue la notizia che in molti si aspettavano: la Commissione europea ha decretato l’avvio della procedura d’infrazione contro l’Italia sulla vicenda delle quote latte, mettendo sotto accusa la proroga alle rate delle multe per i produttori in ritardo col pagamento delle quote. Già nei mesi scorsi era stata preannunciata tale eventualità, essendo la proroga considerata come un “aiuto di Stato” e quindi incompatibile con i Trattati europei.

    Dal ricevimento formale della lettera di contestazione, l’Italia avrà un mese di tempo per approntare la propria difesa, o meglio le proprie “osservazioni” sulla materia e tentare di scamparla.

    Sotto la lente di Bruxelles c’è un provvedimento del governo Berlusconi (all’interno del Milleproroghe) che nel febbraio 2011 ha reiterato un decreto del 29 dicembre 2010 che ha spostato dal 31 dicembre del 2010 al 30 giugno 2011 il pagamento delle multe, senza l’accordo della Commissione europea. Secondo il ministero delle Politiche agricole, l’eccesso di produzione del latte negli anni tra il 1995-96 e il 2001-02 è costato all’Italia quasi 5 miliardi di euro trattenuti dalla Ue.

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