RISOTTO SARDO

    Salve a tutti 🙂 oggi non potevo non presentarvi una ricetta della mia terra: la Sardegna! Un risotto che sembra quasi un piatto unico, pieno di gusto e per niente complicato! Aspetto i vostri commenti!!

    Ingredienti per 4 persone:
    350 gr. di riso
    50 gr. di pancetta
    50 gr. di salsiccia
    150 gr. di polpa di maiale
    1 cipolla piccola
    1 cucchiaio di olio
    mezzo bicchiere di vino bianco secco
    200 gr. di pomodori pelati
    1 bustina di zafferano
    1 litro e mezzo circa di brodo
    20 gr. di pecorino grattugiato(non l’ho messo)
    sale,pepe

    Preparazione: In una casseruola mettere l’olio la pancetta tritata e la cipolla e far insaporire,
    aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata, la carne tagliata a dadini piccoli
    e far rosolare a fuoco lento, spruzzare con il vino e far evaporare.
    Aggiungere i pomodori pelati schiacciati con una forchetta(io li ho passati)
    e lo zafferano sciolto in un bicchiere di brodo , salare pepare e far cuocere per 20 minuti.
    aggiungere il riso farlo insaporire , mescolare e iniziare a mettere il brodo fino a portarlo a cottura.
    a piacere aggiungere il pecorino grattugiato.

    I TAGLI DI CARNE SUINA

    Filetto:
    va dall’estremita’ della spalla alla prima costola e corrisponde al filetto del bovino; e’ un taglio pregiato, di colore rosso intenso, tenero e magro.

    Lonza o lombata:
    si suddivide in tre parti: carre’, lonza e capocollo; dal carre’ si ricavano le braciole (la parte attaccata al prosciutto si chiama culatello o fondello e viene usata per alcuni tipi di salame crudo); la lonza, si puo’ consumare arrosto o a fettine; dal capocollo si ricava, dopo la rifilatura e la sgrossatura, la coppa.

    Carre’:
    e’ il proseguimento della lombata nella regione del dorso (parte anteriore della schiena); tagliandolo a fette, si ottengono i nodini e le braciole; puo’ essere disossato ed arrostito intero (arista).


    UTENSILI DA CUCINA

    I vari materiali delle pentole:

    RAME STAGNATO
    Gli alimenti si attaccano meno rapidamente al fondo e  il rame è un buon conduttore di calore perciò la cottura è più rapida. Spese di manutenzione più elevate ( ristagnatura periodica). Possibilità di assorbimento degli alimenti del sapore dello stagno.

    ACCIAIO INOSSIDABILE
    Vantaggi: pulitura facile. Manutenzione minima. Nessuna modificazione di colore al contatto con gli utensili di cucina. Nessuna trasmissione di sapore
    Svantaggi: gli alimenti attaccano facilmente se non si rimestano spesso.

    ACCIAIO
    Vantaggi adatto per colorire (arrostire leggermente) e per grigliare, quando si desidera ottenere una colorazione bruna dell’alimento. Molto resistente al calore.
    Svantaggi: ossidazione. Alterazione del colore e trasmissione del sapore possibile

    RIVESTIMENTO ANTIADESIVO
    Vantaggi: gli alimenti non attaccano. E’ possibile arrostire senza sostanze grasse. Nessun assorbimento di sapore. Nessuna variazione di colore dovuto al rivestimento.
    Svantaggi: rivestimento sensibile al calore e alle graffiature.

    ALLUMINIO
    Vantaggi: è leggero, conviene nel prezzo.
    Svantaggi: possibile assorbimento di sapore e alterazione di colore.

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