Risotto zafferano e porcini

Risotto zafferano e porcini

Per 4 persone
2 bicchieri di riso carnaroli (sono circa 300 gr)
1 grossa cipolla bianca
2 bustine di zafferano
60 gr di parmigiano grattugiato
60 gr di burro
1 litro di brodo vegetale bollente
30 gr di porcii secchi
500 gr di porcini freschi (o 1 confezione di surgelati)
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di prezzemolo tritato
sale e pepe

Un paio d’ore prima di fare il risotto ammollate i porcini secchi nell’acqua tiepida. Scolateli, strizzateli benissimo e fate un trito con la cipolla. Imbiondite il trito in un tegame con 1/3 del burro, aggiungete il riso, mescolate per bene, fate tostare per un paio di minuti mescolando, quindi versate un mestolino di brodo caldissimo in cui avrete precedentemente fatto sciogliere le bustine di zafferano.Aggiungete quindi gradatamente del brodo bollente normale. In un altro tegamino sciogilete un altro terzo di burro, e fate imbiondire lo spicchio d’aglio sbucciato e pestato. Unite i porcini freschi pulitie fatti a tocchetti, e saltateli per una decina di minuti a fuoco vivace. Togiete l’aglio, regolate di sale e di pepe e unite il prezzemolo tritato. Spegnete la fiamma del risotto, unite il rimanente burro per mantecarlo e il grana, quindi 2/3 dei porcini e mescolate per bene. Dopo un paio di minuti fate i piatti distribuendo sopra a ogni porzione i rimanenti funghi.

LE SPEZIE:

zafferano

Un tempo allo zafferano, di cui si utilizzano gli stimmi, venivano attribuite proprietà antispastiche, antidolorifiche e sedative. L’uso dello zafferano non a scopo culinario può provocare anche effetti collaterali quali: vertigini, torpore. Lo zafferano, attualmente, viene utilizzato solamente dall’industria alimentare ed in gastronomia come spezia  o come colorante, anche se è ricco di carotenoidi che riducono i danni cellulari provocati dai radicali liberi. Uno dei suoi utilizzi più tipici nella cucina italiana è nel risotto alla milanese di un bel colore giallo vivo e dal sapore intenso.

LA FRUTTA SECCA.

l’anacardio

originario del Brasile nord-orientale, è largamente coltivato nelle regioni tropicali di tutto il mondo per il suo frutto e seme (noce di anacardio).  Il seme dell’anacardio è avvolto da una sostanza caustica facilmente rimuovibile per rendere il seme commestibile. In India il fiore viene adoperato per produrre un liquore.

MASCHERA DI BELLEZZA CON IL RISO:

prendete un po’ di riso e mettetelo a bagno in una ciotolina. Poi buttate via l’acqua e lasciate il riso nella ciotola a riposo per 10 minuti, quando vedete che si forma una pellicola bianca sul fondo togliete il riso. Stendete sul viso questa sostanza per una decina di minuti. Dopo aver lavato via la patina bianca mettete un velo di crema idratante!Ripetete almeno 2 volte a settimana!

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