Robert Redford lascia il timone del ‘Sundance Film Festival’

Robert Redforf fonda il ‘Sundance Film Festival’ nel 1978 con lo scopo di sostenere il cinema indipendente.
Nel corso di questi trentacinque anni questa associazione no-profit ha reso noti registi come Quentin Tarantino, Kevin Smith, Steven Sodebergh.

Oggi Redford sente la necessità di abbandonare un progetto che reputa ormai lontano da quello a cui lui ha dedicato anima e corpo, in quanto inquinato dalle pressioni mediatiche che lo hanno reso fin troppo commerciale.

Il Sundance Film Festival prende il nome da Sundance Kid, personaggio interpretato dallo stesso Redford che, oggi, all’età di settantasette anni, annuncia al The Hollywood Reporter di non rivedersi più in quella che è l’ottica con cui viene portato avanti il progetto.
Redford spiega che lo spirito che deve muovere un Festival che ha come fulcro la divulgazione del cinema indipendente non può perdere di vista l’obbiettivo con cui esso nasce: il fatto di essere, quindi, la vetrina del cinema indipendente.

Redford per trentacinque anni è riuscito ad abbattere le logiche commerciali che ostacolano la divulgazione cinematografica, è riuscito a uscire dagli schemi abitudinari, dapprima donando visibilità alle sceneggiature, ma, soprattutto, portando il pubblico a ragionare in un ottica che si allontana dal concetto di statico.

Ma “Non siamo più come eravamo” ha affermato.
E quindi, nonostante la malinconia che si avverte nella sua decisione, è chiara la determinazione con cui lascia il posto a chi per lui sarà in grado di affrontare l’era di un concetto di business e di marketing a lui fin troppo ostili.

[Credit Photo: www.cinefilos.it]

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