Ronaldinho-Milan: il divorzio è vicino

    Il divorzio tra Ronaldinho e il Milan è sempre più vicino. Nelle prossime ore, infatti, alle 12.30 brasiliane (16.30 in Italia) potrebbe esserci la svolta nella cessione del fantasista brasiliano.

    Fino a ieri la squadra maggiormente interessata al Gaucho sembrava essere il Gremio, ma oggi sono spuntate anche altre possibili destinazioni. L’ex blaugrana infatti ha in Brasile un grandissimo ritorno di immagine: per una società verdeoro acquistarlo significherebbe tanto. Ecco allora che si fa avanti il Flamengo che sta cercando un ausilio finanziario dagli sponsor cercando al contempo di accontentare il Milan e il giocatore. Il passaggio ai rossoneri di Rio potrebbe essere avallato dall’aiuto economico offerto dal maggior network sportivo del Brasile Rete Globo.

    Galliani non vorrebbe rimetter mano al portafogli per questa cessione, di conseguenza la buonuscita di Dinho sarà modesta. Intanto il fratello-agente del giocatore Roberto de Assis ha dichiarato ieri che il suo assistito potrebbe addirittura rimanere in Europa. Insomma Ronaldinho è stato messo all’asta dal suo stesso agente, tuttavia l’ipotesi di una permanenza in Europa sembra poco plausibile.

    Termina un matrimonio nel quale i due contraenti non hanno condiviso molte emozioni: l’asso brasiliano non ha mantenuto la parola data al suo fan numero, il presidente Berlusconi, durante il celebre “patto del tavolino”; per lui “soltanto” 20 gol in 76 presenze con la maglia del Milan dalla stagione 2008 ad oggi.

    Intanto, secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, i rossoneri sarebbero ancora molto attivi sul fronte attaccanti: le novità da questo versante sarebbero l’arrivo di Luca Toni, in prestito per sei mesi dal Genoa, e la stoccata finale nell’accesissimo derby degli “sgarbi” con il ritorno di Balotelli (tripletta nel 4-0 rifilato all’Aston Villa) a Milano, ovviamente sponda rossonera.

    Ricerca personalizzata