Sanremo 2013, la terza serata

Assente la politica, la seconda puntata del Festival di Sanremo ha lasciato spazio a quella che dovrebbe essere sempre la protagonista assoluta: la musica. Sul palco dell’Ariston sono saliti gli altri 7 campioni rimasti e hanno fatto il loro esordio i primi quattro artisti della categoria GIOVANI. Tra gli ospiti della serata, che si è aperta con l’omaggio di Beppe Fiorello a Domenico Modugno, l’ex première dame Carla Bruni prestatasi ad un simpatico duetto con la concittadina Luciana Littizzetto, la splendida modella Bar Rafaeli e il cantante Asaf Avidan che ha stregato l’Ariston con una performance da brividi del suo grande successo Reckoning song.  Al termine dell’esibizione tutto il pubblico si è alzato in piedi per applaudire l’artista di Tel Aviv e chiedere a gran voce il bis.

Quanto agli ascolti, la seconda serata di Sanremo 2013 registra un calo ma le cifre sono comunque sorprendenti, anzi si tratta del migliore risultato dal 2000 per numero di spettatori (per una seconda serata). Sono stati 12 milioni 477 mila (share del 42.21%) gli spettatori sintonizzati su Raiuno nella prima parte della serata; il secondo blocco, dalle 23.45, ha invece registrato 6.606.000 spettatori con uno share del 49.03%.

Alla terza serata di festival si entra finalmente nel vivo della gara canora dei CAMPIONI: tutti i 14 gli artisti si esibiranno con le canzoni sopravvissute alla prima selezione. : Almamegretta – Mamma non lo sa; Annalisa Scarrone – Scintille; Chiara Galiazzo – Il futuro che sarà; Daniele Silvestri – A bocca chiusa; Elio e le storie tese – La canzone mononota; Malika Ayane – E se poi; Marco Mengoni – L’essenziale; Maria Nazionale – E’ colpa mia; Marta sui Tubi – Vorrei; Max Gazzè – Sotto casa; Modà – Se si potesse non morire; Raphael Gualazzi – Sai (ci basta un sogno); Simona Molinari con Peter Cincotti – La felicità; Simone Cristicchi – La prima volta (che sono morto). I brani saranno giudicati solo dal pubblico da casa tramite il televoto; la classifica provvisoria peserà per il 25% nel determinare la graduatoria finale. Ascolteremo poi le canzoni degli altri 4 GIOVANI: Storia Impossibile di Andrea Nardinocchi, Mi servirebbe sapere di Antonio Maggio, In equilibrio di Ilaria Porceddu, Le parole di Paolo Simoni. Come ieri sera, per i giovani la votazione avverrà tramite un sistema misto, formato al 50% dal televoto del pubblico a casa e all’altro 50% dal giudizio della Giuria della Stampa. Le due canzoni più votate passeranno il turno e si contenderanno la vittoria finale nella serata di domani insieme alle due canzoni migliori votate nel corso della serata di mercoledì, ovvero Il postino (Amami uomo) di Renzo Rubino e Dietro l’intima ragione dei Blastema.

Ospiti di questa sera, Al Bano, l’ex giocatore Roberto Baggio e per la prima volta nella tv italiana i newyorkesi Antony & The Johnsons. Non ci sarà invece il Maestro Daniel Barenboim, bloccato a Berlino per problemi di salute. «È un colpo durissimo, più per lui che per me: ha problemi alla schiena da qualche tempo, la situazione è peggiorata negli ultimi due giorni e i medici gli hanno impedito di muoversi da Berlino», annuncia Fabio Fazio in conferenza stampa questa mattina. Al suo posto, in rappresentanza della musica classica, salirà sul palco dell’Ariston per suonare Chopin un giovane talento italiano: la pianista ventenne Leonora Armellini.

Ricerca personalizzata