Sanremo 2014: Gino Paoli esalta l’omaggio ai cantautori

Dopo gli splendidi duetti visti sul palco del Festival in questo Sanremo Club, si arriva all’omaggio più bello: Gino Paoli sul palco dell’Ariston. Fazio annuncia che quello di Paoli sarà un grande tributo ai suoi amici, a tutti quegli artisti, ormai scomparsi, che hanno fatto parte della Scuola Genovese e che hanno reso grandissima la nostra cultura musicale.

Accompagnato al piano dal bravissimo Danilo Rea, regala uno dei momenti più toccanti di questo Festival, guadagnandosi l’acclamazione dall’intero pubblico dell’Ariston e una standing ovation. Si inizia con un bellissimo omaggio a De Andrè e alla sua Bocca di rosa. Paoli, poi, passa all’omaggio al grande Luigi Tenco, reinterpretando magistralmente, con la giusta sofferenza, Vedrai Vedrai.

Infine, parla di Umberto Bindi, accennando alle critiche e derisioni subite dall’artista durante la sua vita. Canta in modo toccante Il nostro concerto. Fazio rientra, per una breve intervista, chiedendo a Paoli qualcosa riguardo il loro rapporto sia professionale ma soprattutto umano, vista la forte amicizia che legava questi artisti indimenticati.

Fazio, però, giustamente ricorda che l’omaggio alla scuola genovese non è completo: manca proprio Gino Paoli. Inizialmente, il cantautore, ironico, dice di non esser morto, ma subito dopo incanta il Festival, regalando in una versione intima ed emozionante la sua Il Cielo in una stanza.

Il pubblico è in delirio. Sanremo è la festa della musica e questo momento ne è stata la conferma.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=iulrnPzC6ZM[/youtube]

Ricerca personalizzata