Sassuolo-Lazio: 2-2 che sta stretto agli emiliani

Con una Lazio orfana del suo bomber Klose e con un Lulic non in piena forma mister Petkovic modella la squadra sulla base della sfida con il Catania. In difesa ritroviamo Dias dopo il turno di squalifica, molto discutibile, rimediato nel derby.

Per quanto riguarda il Sassuolo mister Di Francesco schiera la formazione migliore possibile affidandosi ai giovani Zaza, Berardi e Kurtic. Pegolo in porta sembra dare più certezze rispetto a Pomini e Rosati.

Il primo tempo si apre con la squadra di casa che vola sulle ali dell’entusiasmo, dopo la bella prestazione fatta registrare a Napoli. Gli emiliani pressano a tutto campo e non lasciano spazio agli uomini di Petkovic. La fascia del duo Kurtic-Pereirinha è la zona più calda, con il talento in maglia neroverde che fa impazzire il terzino laziale. Per vedere la prima vera palla-goal però bisogna aspettare fino a 26° quando al culmine di una bella azione, su cross di Missiroli, Zaza di testa colpisce la traversa. Nessuno pericolo per la porta di Pegolo fino al 47° quando, su calcio d’angolo, Ciani sfiora il goal dell’1-0.

Nella ripresa Petkovic toglie Onazi e mette Gonzalez per dare sostanza al centrocampo laziale, ma è su calcio d’angolo che arriva il goal dei biancocelesti: cross in mezzo e Andre Dias svetta su tutti. Passano meno di 5 minuti e la Lazio raddoppia con un gran tiro di Candreva. Il Sassuolo però non ci sta e accorcia subito le distanze con Scheletto. Al 25° altra occasione da goal per i padroni di casa: Zaza su calcio d’angolo la colpisce ma Marchetti è reattivo e la para. Ci pensa Floro Flores al 30° a rimettere la partita sui binari giusti, con una strepitosa punizione. Marchetti non è incolpevole, ma al 37° si fa perdonare quando, lasciato solo contro Floro Flores, riesce ad ipnotizzarlo.

Un pareggio che sta stretto al Sassuolo che, per ciò che si è visto in campo, avrebbe meritato qualcosa di più. La squadra di Petkovic invece deve ritenersi fortunata, ha rischiato e non ha giocato bene. Influiscono sicuramente gli infortuni, ma una squadra che punta alla Champions deve poter anche rimediare alle assenze.

[Foto: calciomercato-milan.it]

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